12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Favorito dai prezzi che sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno

A Natale in aumento gli ospiti degli agriturismi

E’ quanto afferma la Coldiretti, in riferimento all’indagine Confesercenti-Swg sulle vacanze di natale, nel sottolineare che si prevede stabile la durata della permanenza media in agriturismo

Con circa il 7 per cento dei vacanzieri che per Natale e/o Capodanno alloggerà in agriturismo la previsione è per un aumento della vacanza in campagna favorito anche dai prezzi che sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno. E’ quanto afferma la Coldiretti, in riferimento all’indagine Confesercenti-Swg sulle vacanze di natale, nel sottolineare che si prevede stabile la durata della permanenza media in agriturismo che, per il periodo natalizio, è di circa 2,5 giorni (quattro giorni per il turismo estero.

La scelta della vacanza in agriturismo - continua la Coldiretti - avviene soprattutto attraverso internet con il passaparola informatico ma anche grazie alla disponibilità di siti come www.campagnamica.it dove è possibile individuare il posto della vacanza sulla base delle proprie esigenze anche di carattere economico.

La voglia di tranquillità in un momento di turbolenza economica spinge gli italiani per Natale a privilegiare - sostiene la Coldiretti - le vacanze più vicine a casa con una maggiore flessibilità nella programmazione e senza correre peraltro il rischio di essere coinvolti in scioperi ferroviari o aerei.

Negli ultimi dieci anni è quasi raddoppiato (+ 82,3 per cento) il numero di agriturismi che crescono in complesso da 9700 a 17700 unità, sulla base dei dati Istat,. Nella conduzione delle aziende agrituristiche - precisa la Coldiretti - aumenta la presenza femminile con il 65,1 per cento delle aziende (11.538 unità) che viene gestito da uomini e il restante 34,9 per cento (6.182 unità) da donne.

Sul totale delle aziende agrituristiche - continua la Coldiretti - 13854 offrono alloggio, 7.898 ristorazione, 2664 degustazioni e ben 9643 altre attività tra le quali prevalgono quelle escursionistiche (986), quelle sportive (831), corsi, osservazioni naturalistiche, equitazione trekking e mountain bike.

Tra i clienti - conclude la Coldiretti - non mancano gli stranieri (25%) e i giovani (55%) con età compresa tra i 18 e i 35 anni, proprio grazie ad un notevole miglioramento del settore, che è in grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenità, ma anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell'avventura..