13 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Class action

Adoc preoccupata da indiscrezioni su stravolgimento della class action

A rischio il ruolo delle Associazioni dei consumatori

Secondo indiscrezioni degli organi di stampa potrebbe esserci una modifica peggiorativa della legge sulla class action in procinto di entrare in vigore dal prossimo 1° gennaio 2009. L'Adoc è preoccupata dalla possibilità che queste indiscrezioni possano avere un riscontro nei fatti.

«Siamo preoccupati per le indiscrezioni che escono dalla Commissione Giustizia, su una possibile modifica peggiorativa della normativa sulla class action - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - dal Governo, in particolare dai Ministri Scajola e Brunetta, ci è stato assicurato che il rinvio dell'entrata in vigore della legge, prevista per lo scorso luglio, era da attribuire alla volontà del Governo di estendere la norma anche alla Pubblica Amministrazione.

Dalle indiscrezioni riportate dalla stampa sembra invece che si voglia stravolgere tale normativa, esautorando le Associazioni dei consumatori dall'essere promotrici privilegiate dell'azione collettiva; eliminando la retroattività, così da evitare che gli ultimi grandi scandali nei confronti dei risparmiatori e consumatori, come Cirio e Parmalat, possano essere oggetto di giudizio; eliminando la promessa estensione dell'azione di classe alla PA e alle concessionarie di servizi pubblici; prorogando di ulteriore 6 mesi l'entrata in vigore, una beffa per il Parlamento che l'ha votata».