27 maggio 2024
Aggiornato 02:30
Lo SPI Cgil compie 60 anni

In Liguria il 20% dei pensionati è iscritto alla CGIL

Questa mattina presso il Teatro Verdi di Sestri Ponente il Sindacato Pensionati Italiani ha festeggiato il suo sessantesimo compleanno. Nello slogan scelto per l’importante genetliaco le parole “d’ordine” della CGIL: “Diritti, Libertà, Dignità”

Questa mattina presso il Teatro Verdi di Sestri Ponente il Sindacato Pensionati Italiani ha festeggiato il suo sessantesimo compleanno. Nello slogan scelto per l’importante genetliaco le parole «d’ordine» della CGIL: «Diritti, Libertà, Dignità».
In Liguria i pensionati sono circa 555 mila e gli iscritti allo SPI sono 107.160 di cui 45.121 donne e 62.039 maschi. Il Sindacato dei Pensionati nasce nel 1948 come organizzazione dei pensionati di tutte le categorie dentro la Cgil e oggi, raggiunto il sessantesimo compleanno, sarà festeggiato anche in Liguria come nel resto del Paese, da oltre 600 delegati provenienti da tutta la regione e da numerosi invitati delle associazioni e delle istituzioni. Nel 2008 anche la Costituzione Italiana ha compiuto 60 anni e nell’occasione si è scelto di ricordare anche questa importante ricorrenza. Le generazioni che hanno costruito e reso forte lo Spi e la presenza della Cgil tra gli anziani, sono le stesse che hanno dato vita, insieme ad altri, alla Carta Costituzionale e ne hanno coltivato in questi decenni l'applicazione operando per l'affermazione dei suoi valori e dei suoi principi.

Alla manifestazione, aperta da una esibizione di professori d'orchestra del Carlo Felice di Genova, hanno partecipato Anna Giacobbe, Segretaria generale Spi Cgil Liguria, Renzo Miroglio, Segretario generale Cgil Liguria, Carla Cantone, Segretaria generale Spi Cgil Nazionale, Fernanda Contri, già Vice Presidente della Corte Costituzionale, la quale ha illustrato agli oltre 600 pensionati arrivati da tutta la Liguria i valori che ancor oggi, a sessanta anni dalla sua approvazione, ispirano la Carta Costituzionale: il lavoro e i diritti sociali come fondamento della Repubblica e come connotazione della democrazia italiana.

Anna Giacobbe ha ricordato che «Oggi in Liguria oltre 107 mila pensionati e pensionate aderiscono allo Spi, circa il 20% del totale; questo dato è particolarmente significativo perché sono persone che vengono avvicinate ed associate una ad una, nelle sedi nostre e delle attività di servizio della Cgil; è una adesione volontaria, reversibile, la richiesta di iscrizione è trasparente, altro che «carpita» quando una persona fa una pratica di pensione, altro che «obbligatoria», come qualcuno insiste a dire per cercare di dimostrare che la nostra forza è millantata» e inoltre «Ci dispiace per chi tenta, in modo ricorrente, di attaccare il fondamento del nostro essere organizzazione libera e autonoma».

Tra gli argomenti emersi dal dibattito i temi di attualità accentuati dalla crisi economica: la percezione di insicurezza, la difficoltà a farsi bastare la pensione o ad avere servizi adeguati. Questi erano i temi sui quali era stata impostata l’azione unitaria dei sindacati dei pensionati: interventi di riduzione della pressione fiscale, adeguamento del valore delle pensioni, definizione di livelli adeguati dei servizi sociali e sanitari. Oggi i provvedimenti che il Governo ha adottato sono del tutto insufficienti, sia per risorse che per qualità. Per questo la Cgil ha confermato lo sciopero generale del 12 dicembre che lo SPI Liguria sta attivamente contribuendo a preparare.