23 agosto 2019
Aggiornato 02:00
Crisi economica

«In Europa misure eccezionali. In Italia un cappuccino al giorno»

Lo afferma Sergio D'Antoni, responsabile Mezzogiorno del Partito democratico

«Mentre la Commissione europea chiede agli stati membri misure senza precedenti per far fronte alla gravissima crisi in atto, nello stesso giorno in cui veniamo a sapere che molte persone in Italia non arrivano neanche più alla terza settimana, con formidabile tempismo e incredibile faccia tosta, Giulio Tremonti offre agli italiani in difficoltà un euro e mezzo al giorno».

Lo afferma Sergio D'Antoni, responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

«L'operazione social card, in tutta la sua inconsistenza, rappresenta nel migliore dei modi l'insopportabile impostazione demagogica che anima la politica sociale e di sviluppo del governo Berlusconi. L'esecutivo, che pure ha dimostrato tutt'altro decisionismo e generosità nello svendere Alitalia e nell'abolire l'Ici sulle case di lusso, non fa assolutamente nulla per sollevare concretamente le sorti delle fasce più deboli. Va anzi in senso contrario. Abolendo l'automatismo sul credito d'imposta per gli imprenditori meridionali e detassando gli straordinari, rischia infatti di far saltare il posto di lavoro a decine di migliaia di persone».

«Oggi, -conclude D'Antoni- con una manovrina da 450 milioni, Tremonti promette loro un cappuccino al giorno. E pensare che la stessa accusa veniva mossa qualche tempo fa dalla destra al governo Prodi che, in tempi ben diversi, aveva stanziato due miliardi e mezzo per gli incapienti».