1 giugno 2020
Aggiornato 11:30
Mercato dei cereali

La crisi globale del mercato dei cereali richiede interventi urgenti

La crisi è causata, oltre che dall’eccezionale aumento della produzione, anche dal rafforzamento del dollaro e dal tracollo dei mercati finanziari

L’andamento dei mercati cerealicoli, in Italia e a livello internazionale, è in continuo peggioramento. Si tratta di una crisi ormai globale, causata, oltre che dall’eccezionale aumento della produzione, anche dal rafforzamento del dollaro e dal tracollo dei mercati finanziari. La pesantezza dell’offerta a livello europeo rende poi ancora più complessa la situazione: da importatore abituale l’U.E. si trova quest’anno a dover esportare grandi quantità di cereali nel resto del mondo, per scongiurare una caduta senza precedenti dei prezzi comunitari.

Non è un caso che la Commissione europea, fortemente pressata dalle organizzazioni agricole, abbia finalmente deciso di ripristinare i dazi all’importazione dei cereali, sospesi dal luglio 2007. Tuttavia, non c’è stato ancora l’atteso decollo delle esportazioni di grano tenero e mais, in cui tradizionalmente la Francia fa la parte del leone. Pesa infatti la concorrenza soprattutto di Russia, Ucraina e Canada. Di conseguenza i prezzi dei cereali continuano a diminuire, settimana dopo settimana. In particolare difficoltà il mais, il cui prezzo è diminuito del 40% in quattro mesi, ma fortemente negativa anche la tendenza dei prezzi del frumento.

Data la gravità della situazione, Confagricoltura ha chiesto al ministro Zaia di sostenere in sede U.E. l’esigenza di un significativo aumento della quantità di mais consegnabile all’intervento, in modo da tonificare il mercato. Al tempo stesso, come misura indiretta di sostegno dell’offerta, Confagricoltura ritiene anche opportuno che sia mantenuta nel 2009 la messa a riposo dei terreni, di cui è stata proposta l’abolizione nel quadro della prossima riforma della Pac.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal