Eurogruppo: oggi vertice a Parigi per piano anticrisi
Escluso il fondo, sul piatto dei leader dell'Eurozona oggi potrebbe prendere corpo un intervento nel capitale delle banche in difficoltà
Non sarà un fondo comune di salvataggio, ma un'azione europea molto coordinata l'obiettivo della riunione straordinaria dei capi di Stato e di governo di Eurolandia di oggi a Parigi. A fissare i paletti sono stati il leader francese e presidente di turno dell'Unione europea, Nicolas Sarkozy, che per primo aveva fatto circolare 10 giorni fa l'ipotesi di un piano di salvataggio Ue, e il cancelliere tedesco Angela Merkel, che fin da subito ha fatto sapere di non pensare «nulla di buono» di un'idea del genere.
Escluso il fondo, sul piatto dei leader dell'Eurozona oggi potrebbe prendere corpo un intervento nel capitale delle banche in difficoltà, oltre a garanzie per depositi (e forse prestiti interbancari). Più cautela sulle acquisizioni di attività bancarie a rischio. Il vertice parigino arriva all'indomani dell'incontro tra George W. Bush e i ministri finanziari del G7. Ma, soprattutto, dopo il varo del piano in 5 punti concordato dai Sette Grandi, che domani sarà all'esame dei mercati. Assieme ai risultati del summit dell'Eurozona di oggi. Nel corso di un incontro a Colombey-les-deux-Eglises, città e luogo di sepoltura di Charles de Gaulle, ieri, Sarkozy ha rilevato che «un fondo europeo creerebbe problemi giganteschi», mentre Merkel si prepara a varare un piano di salvataggio delle banche tedesche già domani, rinunciando così al metodo 'caso per caso' seguito fino ad ora e allineandosi di fatto a quanto deciso in molti altri paesi europei per far fronte alla crisi finanziaria.
«Basta mettere un cappello comune europeo e la magia è fatta», osserva una fonte europea. Il ministro delle Finanze Giulio Tremonti aveva difeso l'idea di un «fondo» da ricavare da una percentuale del Pil di ciascun paese messa a disposizione degli istituti in difficoltà. Prima dell'inizio della riunione di Parigi, intorno alle 17, l'inquilino dell'Eliseo incontrerà il premier britannico Gordon Brown, che la settimana scorsa ha chiesto agli altri Stati Ue di seguire l'esempio del piano messo a punto per le banche britanniche bisognose di aiuto. Mercoledì e giovedì la crisi dei mercati finanziari sarà nuovamente oggetto di un vertice, ossia quello dei capi di Stato e di governo dei Ventisette. Intanto stamattina le Borse dei Paesi del Golfo hanno aperto la loro settimana di contrattazioni in forte ribasso. A Dubai, l'indice Financial Market perde il 6%, seguendo la scia della sfiducia 'araba' tracciata ieri dalla borsa saudita, scesa ai minimi degli ultimi quattro anni.
Fonte: APCOM
- 28/08/2018 Fusaro lancia l'allarme: contro il Governo in arrivo la tempesta perfetta
- 21/06/2018 Spread sempre sopra quota 200 senza una ragione precisa: la pistola alla tempia del ministro Tria
- 12/06/2018 Salvini impone la sua rivoluzione a colpi di fatti: Di Maio all'angolo, Tria fa il moderato per placare i mercati
- 11/06/2018 Tria rassicura i mercati, e i mercati rispondono facendo abbassare lo spread