5 dicembre 2020
Aggiornato 23:30
Finanziaria 2009

«Con la Cgil contro politica che penalizza pensionati e lavoratori»

Lo ha detto Carla Cantone, segretario generale dello Spi Cgil ribadendo come il sindacato dei pensionati sarà al fianco della Confederazione

«Non siamo manovrati da nessuno, la manovra economica è inaccettabile per le ricadute sui redditi e sulla vita dei pensionati e dei lavoratori dipendenti, non solo non viene restituito il fiscal drag, ma non si danno risposte precise per affrontare la recessione economica in atto». Lo ha detto Carla Cantone, segretario generale dello Spi Cgil ribadendo come il sindacato dei pensionati sarà al fianco della Confederazione per contrastare una politica che penalizza tutte le famiglie, i lavoratori dipendenti e i pensionati.

Il Segretario dello Spi Cgil, si è anche espresso sulla vicenda della trattativa sul modello contrattuale: «Dobbiamo sostenere i contenuti della proposta unitaria e non stancarci di ricercare relazioni unitarie per regole contrattuali in grado davvero di valorizzare e tutelare i salari e difendere i diritti dei lavoratori. Per queste ragioni e non per falsi ideologismi abbiamo considerato incompatibile con la piattaforma sindacale, la proposta avanzata da Confindustria».

Cantone ha concluso sottolineando che lo Spi sarà protagonista insieme alla Cgil e alle altre categorie per modificare la strategia del Governo. «Vogliamo migliorare la tutela dei soggetti più deboli,la nostra contrattazione a livello territoriale sociale avrà obiettivi precisi per i diritti di cittadinanza e per un welfare sociale basato sull'equità sociale, l'esatto contrario dei contenuti del Libro Verde, e per un federalismo fiscale che non scardini un sistema di protezione generale dei diritti universali, quali la sanità e l'assistenza», ha aggiunto sollecitando Fnp e Uilp a non continuare «su una linea di attendismo».