«Inevitabile e necessaria la mobilitazione nella scuola»
Comunicato di Guglielmo Loy - Segretario Confederale UIL
In un momento in cui ancora una volta l’Italia è sotto i riflettori dell’Europa per le scarse performances e gli ancora più scarsi investimenti nell’istruzione, meraviglia come il Ministro Gelmini presenti un piano che preveda tagli economici e di personale alla scuola.
Di difficile conciliazione, tutto ciò, con la più volte asserita volontà di puntare ad un’istruzione migliore e che riduca il gap che penalizza i nostri studenti.
Una riforma della Scuola, così ampia e, per taluni aspetti, radicale, merita un dibattito approfondito fra tutti gli attori in gioco, che ne valuti attentamente ogni singolo aspetto, anche in vista di possibili scenari futuri. Ed è da un tale dibattito che le famiglie, i nostri ragazzi e tutto il personale impegnato nella scuola aspettano risposte serie e coerenti.
La scuola è il momento formativo decisivo per i bambini ed i ragazzi, è il luogo di incontro dei nuovi cittadini anche non italiani (sono 700.000 i ragazzi stranieri), è anche funzionale a garantire continuità educativa e va incontro al tema, decisivo, sull’occupazione femminile che trova nel tempo pieno uno strumento fondamentale. Si può mettere in discussione tutto ciò solo per rimediare 8 miliardi di euro?
Ecco perché la mobilitazione è sacrosanta e necessaria e tutta la UIL appoggerà l’iniziativa promossa dalle categorie della Scuola.
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