15 settembre 2019
Aggiornato 22:00
«Tutta la nostra famiglia ha una forte passione per il vino» sostiene Riccardo Illy

Gruppo illy acquisisce Mastrojanni, storica cantina di Montalcino

L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo a lungo termine del Gruppo

SIENA - Gruppo illy S.p.A., la holding della famiglia Illy, ha finalizzato l’acquisizione dell’azienda agricola Mastrojanni di Montalcino (Siena).
L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo a lungo termine del Gruppo, la cui missione è creare un polo del gusto, in cui ciascuna azienda, forte della propria individualità e competenza, sia un riferimento di alta gamma.

«Tutta la nostra famiglia ha una forte passione per il vino – sostiene Riccardo Illy, presidente della Gruppo illy – con questa acquisizione realizziamo un sogno, quello di integrare le conoscenze sviluppate nello studio dell’eccellenza del caffè, e negli ultimi anni di tutti i prodotti coloniali, con quelle del vino».

L’azienda vinicola, fondata nel 1975, si è fatta notare negli anni per la scrupolosa e intransigente conduzione dei vigneti ed è una delle realtà più interessanti tra le 250 aziende produttrici che vinificano sulle colline della frazione montalcinese di Castelnuovo dell’Abate.
90 ettari di boschi e vigne, di cui 24 vitati e 14.5 a Brunello, danno vita a una produzione complessiva di 80.000 bottiglie l’anno, tra cui il pregiato Brunello «Vigna Schiena d’asino» (circa 7.000 bottiglie l’anno che hanno un potenziale di invecchiamento di oltre vent’anni).

Il Presidente di Mastrojanni è Francesco Illy, già vice presidente della holding. La continuità con la passata gestione è garantita da Andrea Machetti già direttore generale dell’azienda agricola.

Oltre a Mastrojanni e illycaffè, il Gruppo illy controlla Domori (produttore di cioccolato di alta qualità - luglio 2006) e Dammann Frères (casa di the francese – marzo 2007). E ha una partecipazione nell’azienda Agrimontana (società leader nella produzione di prodotti di alta pasticceria tra cui marrons glacés e confetture - dicembre 2005).