27 maggio 2024
Aggiornato 11:00
Pubblico impiego

Damiano (PD): «Il Governo snatura le relazioni sindacali»

«Tra governo e Pd nessuna condivisione»

«Il testo della legge Finanziaria approvato dal Consiglio dei ministri contiene una norma concernente la contrattazione nel pubblico impiego che snatura il sistema delle relazioni sindacali del settore. Norma che rischia, riguardando i rapporti tra governo, inteso come datore di lavoro, e 3,5 milioni di dipendenti, di costituire un pericolosissimo precedente per l’intero sistema delle relazioni sindacali, proprio mentre è in corso la delicatissima trattativa tra CGIL, CISL e UIL e Confindustria».
E’ quanto dichiara il responsabile Lavoro del governo ombra del Pd.

«Secondo queste misure – prosegue Damiano – il governo potrà erogare unilateralmente l’indennità di vacanza contrattuale, confermando così la scelta di non rinnovare i contratti per il 2008. Ma soprattutto potrà, d’ora in avanti, appena aperte le trattative, erogare unilateralmente il 90% del beneficio contrattuale decidendo modalità e tempi di distribuzione. Finisce con questa misura anche formalmente la parità fra i soggetti sociali al tavolo contrattuale, riconosciuta dalla teoria economica liberale.

«E’ evidente infatti che quando uno dei due negoziatori, quello che dispone delle risorse, può decidere unilateralmente se, quando e come distribuirne il 90% all’altro, il sindacato, non resta che prendere atto della situazione, rinunciando al suo ruolo».
«Nel pubblico, infatti – aggiunge l’esponente del Pd –, la contrattazione si svolge esclusivamente sulle risorse della finanziaria ed alle organizzazioni sindacali rimarrebbe da negoziare solo il restante 10%. Non ci si rende nemmeno conto che per questa via si aprirà una spirale di richieste salariali che renderà impossibile qualsiasi riferimento ad indici programmati di crescita salariale».

«Il Paese ha bisogno di servizi, i lavoratori pubblici di incrementi retributivi reali e contrattati e non di mance. Il governo taglia i servizi e apre un conflitto nel settore pubblico i cui esiti potrebbero essere pesanti perché, in questo modo, si mette in discussione lo stesso concetto di contrattazione».
«Infine – conclude Damiano –, vorrei rilevare che sono state pubblicate su alcuni giornali ricostruzioni e dichiarazioni di uomini dell'esecutivo che attribuiscono al Pd la condivisione delle posizioni espresse, su questo tema, dal governo. Notizie, ovviamente, del tutto infondate».