26 ottobre 2021
Aggiornato 14:30
L'atto finale della intricatissima vicenda Alitalia

Alitalia, la licenza di volo è salva. Ora l'ultima parola è ai piloti

Il segretario del Pd Veltroni: «Ho dato una mano alla soluzione della vicenda»

E' in corso in queste ore a Palazzo Chigi tra il sottosegretario alla presidenza Gianni Letta e i rappresentanti di piloti e assistenti di volo quello che si annuncia come l'atto finale della intricatissima vicenda Alitalia. Una vicenda che oggi ha registrato la svolta decisiva quando anche la Cgil, insieme a Cisl Uil e UGL, ha firmato i protocolli d' intesa all' accordo con la CAI di Colaninno.

Mancano ancora le firme dei piloti e degli assistenti di volo, a cui le parti hanno dato tempo fino alle 20. Importanti le modifiche apportate nel corso della trattativa. CAI si e' dichiarata disponibile al recupero dei mille lavoratori precari selezionati fra i 3500 di Alitalia., qualora fosse necessario, lavoratori che erano invece stati esclusi dalle trattative precedenti. Non saranno toccati gli stipendi del personale di terra che guadagna 1300 euro al mese.

Mentre sul fronte dei piloti e assistenti di volo il taglio dello stipendio ci sarà ma solo del 6, massimo 7%, con la possibilità di reintegrarlo lavorando più ore. Un' altra notizia positiva, rassicura il presidente dell'Enac Vito Riggio, non c'e' alcun pericolo di interruzione della licenza per la compagnia di bandiera. Entro la metà di ottobre CAI dovrà anche decidere la compagnia straniera e quanto peso dovrà avere nell'ambito della minoranza. Tra i commenti,tutti ovviamente positivi, da registrare le parole del segretario del PD Veltroni: ho dato una mano per la conclusione positiva della vicenda.