In Veneto programma regionale per promuovere l’imprenditoria femminile
Questo programma, ha spiegato l’assessore, è l’unico in Italia nel suo genere
L’assessore regionale all’imprenditoria femminile e alle pari opportunità, Isi Coppola, ha incontrato oggi a Vicenza i rappresentanti di Unioncamere del Veneto, dei Comitati Imprenditoria Femminile delle Camere di Commercio e delle Associazioni di categoria per fare il punto sul Programma Regionale per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile in pieno svolgimento e che si concluderà nel mese di dicembre di quest’anno.
Questo programma, ha spiegato l’assessore, è l’unico in Italia nel suo genere e ha come obiettivo lo sviluppo e la promozione dell’imprenditoria femminile nel Veneto. E’ realizzato grazie al supporto tecnico operativo della Camera di Commercio di Vicenza, attraverso la Fondazione Giacomo Rumor-Centro di Produttività Veneto ed il coinvolgimento di tutti gli attori che già operano in questo campo. L’incontro di oggi ha rappresentato un momento di confronto e di riflessione sulle azioni realizzate fino a questo momento: dall’ ideazione del primo portale regionale dedicato all’imprenditoria femminile, all’attivazione di corsi, seminari e workshop per aspiranti imprenditrici, neo imprenditrici ed imprenditrici già affermate, con iniziative rivolte anche a donne over 40 che cercano il reinserimento nel mondo dl lavoro e altre indirizzate al mondo della scuola.
Il progetto nel suo complesso – è stato sottolineato nel corso dell’incontro - sta affrontando con soluzioni concrete il problema dello start-up di impresa, della mortalità delle imprese femminili e della conciliazione dei tempi di lavoro. «Si tratta di un’azione a cui la Regione annette grande importanza per far crescere l’imprenditoria femminile e quindi l’economia in generale – ha concluso l’assessore Coppola – e la risposta dal territorio è stata per molti versi entusiasmante. L’auspicio è quello di continuare nella direzione della concretezza delle risposte alle esigenze delle imprenditrici e dell’aumento dei servizi erogati a chi vuole fare impresa nel nostro territorio».