12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
No della CGIL a riduzione platea usuranti

Pensioni, Piccinini: «Aumento età fuori luogo

«Bilanci Inps in attivo, verifica andamento contributivo»

«Parlare di aumento dell'età pensionabile è decisamente fuori luogo, è inconcepibile». Lo dice la segretaria confederale della Cgil, Morena Piccinini, commentando alcune indiscrezioni di stampa poi smentite dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. «I bilanci dell'Inps sono in attivo - osserva Piccinini - non c'è mai stato un bilancio di questa portata, 7 miliardi di euro. L'attivo deriva dal fatto che lavoratori e imprese pagano i contributi, che questi sono abbondanti rispetto alle prestazioni erogate e che lo Stato, il Governo, tutti gli anni si impossessa di questo attivo di bilancio per farne ciò che vuole».

Secondo la rappresentante della Cgil, «tutto questo non permette oggi di ragionare sulla base di un allarme previdenza sul quale dover intervenire. Questo ci fa dire che le risorse messe sui lavori usuranti devono essere utilizzate a quello scopo. Pertanto, l'ipotesi di ridurre la platea degli usuranti è senza senso. La stessa Ragioneria ha certificato che la platea che avevamo identificato sta perfettamente all'interno delle risorse stanziate. Cambiare le carte in tavola sarebbe come fare la cresta alla spesa».

Le rassicurazioni di Sacconi, aggiunge la dirigente sindacale, «colgono il senso di ciò che era stato fatto con il protocollo del 23 luglio: si era detto di istituire una commissione con le parti sociali per verificare l'andamento del sistema contributivo. Noi non possiamo far altro che sollecitare che questa commissione venga istituita al più presto e che questa faccia tutta la sua istruttoria prima di anticipare alcunché rispetto a modifiche dei coefficienti».