12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Investimento di 700.000 euro

Clai punta sullo sviluppo sostenibile

Attivato un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica

La Clai (Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolese), azienda imolese leader nella produzione di salumi e aderente a Confcooperative, compie un altro deciso passo in avanti nella direzione dello sviluppo sostenibile.
Sul tetto del proprio stabilimento di Sasso Morelli (Bologna) ha infatti attivato il più grande impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica del territorio imolese e faentino, perfettamente integrato con la struttura.

«Abbiamo voluto compiere questo ulteriore investimento a tutela dell’ambiente, dopo l’attivazione della raccolta differenziata nel 1995 e le certificazioni ambientali nel 2002, – dichiara il presidente Giovanni Bettini – perché siamo una cooperativa con un forte radicamento territoriale, che abbina alla memoria delle proprie radici ed alla valorizzazione della tradizione anche il sostegno all’innovazione nell’ottica di uno sviluppo sostenibile».

Il campo fotovoltaico, cioè l'area coperta da pannelli fotovoltaici, ha una superficie complessiva di 642 metri quadri, composta da 512 pannelli solari, con una potenza di 110,94 kWp, in grado di garantire una produzione annua stimata in circa 120.000 kWh. Da un punto di vista della tutela dell’ambiente, questa produzione corrisponde ad una mancata immissione in atmosfera di circa 69.600 Kg di anidride carbonica all'anno. Tutta l'energia prodotta dall'impianto viene utilizzata dallo stabilimento e copre circa il 5% del totale del fabbisogno annuo di energia elettrica dell’impianto. L’investimento ammonta a 700 mila euro.
Con circa 450 addetti ed un fatturato di 154 milioni di euro (dati 2007) Clai è una cooperativa agricola che opera a livello nazionale e recentemente anche a livello internazionale, che lavora, trasforma e immette sul mercato carni suine, bovine e salumi.

«Al consumatore offriamo prodotti che sono il risultato di una filiera integrata, dai campi alla tavola, veramente Made in Italy, e non su ricetta italiana, che sono rappresentativi anche della distintività della nostra impresa cooperativa» spiega il direttore Pietro D’Angeli.
Noi intendiamo la cooperativa anche come un’impresa sociale, che ha alla propria base il patto intergenerazionale, con forti valori etici, che rispetta l'ambiente, che opera per uno sviluppo sostenibile e che per tradizione si sente parte sociale dei territori nei quali opera - sottolinea il presidente Giovanni Bettini – e solo la partecipazione alle sensibilità locali può determinare un'impresa economica di lungo periodo, con interesse di tutti gli operatori coinvolti».

«Per questo – conclude il presidente Bettini – quando il consumatore acquista prodotti Clai, non solo gusta carni e salumi buoni, genuini, certificati e made in Italy, ma contribuisce anche alla tutela del territorio in cui la cooperativa opera».