22 ottobre 2019
Aggiornato 19:00

RAI: da Azienda contributo enorme a lotta disoccupazione giornalisti

Nel corso degli ultimi 15 anni, la Rai ha assunto la quasi totalità dei propri giornalisti nell’ambito delle liste di disoccupazione della Fnsi

Nel corso degli ultimi 15 anni, la Rai ha assunto la quasi totalità dei propri giornalisti nell’ambito delle liste di disoccupazione della Fnsi. Il contributo che la Rai ha dato – e continua a dare – per il riassorbimento della disoccupazione prodotta da altri è quindi enorme.

Ma la categoria giornalistica non è fatta solo di disoccupati.

Sorprende che – in vista dell’avvio delle morning news regionali e alla vigilia delle profonde trasformazioni indotte dalla digitalizzazione dei sistemi di produzione che apriranno nuovi spazi professionali – si voglia vanificare un’operazione di trasparenza che ha l’obiettivo di realizzare uno screening tra i migliori giovani professionisti che potrebbero diventare i protagonisti della nuova Rai.

Quello che la Rai è determinata ad avviare è quindi un’operazione basata esclusivamente su trasparenza e merito, analogamente a quanto avvenuto con i giovani laureati recentemente inseriti, al termine di una selezione, nelle aree dei programmi, in quelle tecniche e in quelle gestionali dell’Azienda.