15 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
Il Codacons chiede che il Governo convochi le compagnie petrolifere che stanno speculando sulle vacanze degli italiani

Benzina: barile sotto i 120 dollari, ma i prezzi alla pompa non calano!

«L'Antitrust intervenga: la benzina deve calare del 15%»

Continua a calare il prezzo del petrolio che stamattina è sceso sotto la soglia di 120 dollari al barile, mentre il prezzo della benzina alla pompa scende con il contagocce. Rispetto ai massimi il petrolio ha perso quasi 30 dollari, cioè il 20% mentre la benzina è scesa meno del 5 %. Una situazione che danneggia pesantemente gli automobilisti italiani, specie in questo periodo di esodo estivo.

Il Codacons chiede quindi al Governo Berlusconi di convocare immediatamente le compagnie petrolifere, come fece la scorsa estate il Governo Prodi. I petrolieri, infatti, come ogni anno stanno speculando sulle vacanze degli italiani per dare l'ennesima stangata ai poveri automobilisti già tartassati da aumenti continui dei carburanti.

Il prezzo dei carburanti – conclude il Codacons - dovrebbe calare immediatamente del 15% ed il fatto che ciò non sia avvenuto accentua i sospetti di cartello e di speculazione a danno degli utenti. Proprio per questo motivo chiediamo all’Antitrust di intervenire con urgenza per accertare cosa avviene nel settore dei carburanti in Italia, e perché il prezzo non scende come dovrebbe.