19 gennaio 2020
Aggiornato 23:30
Regione, Comune, Provincia di Roma e sindacati chiedono al governo di essere “ascoltati”

Alitalia, Marrazzo: «tavolo di consultazione permanente»

La richiesta è venuta dal Tavolo interistituzionale convocato dal presidente Marrazzo, al quale hanno aderito il sindaco di Roma Alemanno, il presidente della Provincia Zingaretti, il sindaco di Fiumicino Canapini e Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sdl

Un Tavolo permanente sulla questione Alitalia. Regione, Comune, Provincia di Roma e sindacati chiedono al governo di essere «ascoltati» nella vicenda Alitalia, visti i riflessi che il futuro della compagnia di bandiera avrà sul territorio.

La richiesta è venuta dal Tavolo interistituzionale convocato dal presidente Marrazzo, al quale hanno aderito il sindaco di Roma Alemanno, il presidente della Provincia Zingaretti, il sindaco di Fiumicino Canapini e Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sdl.

«Tutti abbiamo concordato che il territorio dovesse far sentire all’unisono la sua voce – ha dichiarato Marrazzo - chiediamo di poter essere ascoltati congiuntamente in un Tavolo permanente territoriale che solleciti un Piano industriale». Una riunione, quella di oggi, che secondo Marrazzo «si è svolta nel segno unitario su alcuni temi». »E’ stata una chiamata da un lato tempestiva - ha aggiunto - perché precedente alla presentazione di un Piano». Obiettivo del Tavolo «puntare in primo luogo alla tenuta di una compagnia nazionale - ha detto Marrazzo - che veda nell'aeroporto di Fiumicino il perno di un hub intercontinentale». «Ci preoccupa - ha continuato Marrazzo - qualsiasi eventualità che possa avere ricadute sul sistema occupazionale».

Alla riunione ha preso parte anche il presidente di Alitalia, Aristide Police, che ha reputato «positiva l’iniziativa di un tavolo territoriale permanente - ha riferito Marrazzo - così da poter avere un canale aperto con il territorio».

Alla fine della riunione é stato sottoscritto un documento congiunto che verrà inviato al governo, per un «effettivo coinvolgimento all’interno dei processi di determinazione del futuro della compagnia di bandiera e dello strategico scalo di Fiumicino». La preoccupazione espressa da «tutti i protagonisti del Tavolo è che le ricadute occupazionali sul territorio, l’80% dei lavoratori Alitalia risiede nel Lazio possano diventare dirompenti».