22 ottobre 2021
Aggiornato 00:00
Incontro del Sottosegretario allo Sviluppo economico con i rappresentanti delle Regioni

Made in Italy, Urso: «Al via tavolo con le Regioni»

Una cabina di regia per l’internazionalizzazione delle imprese tra Governo e Regioni. L’obiettivo è mettere a sistema le risorse, razionalizzare le spese e promuovere nuove missioni di sistema

Una cabina di regia per l’internazionalizzazione delle imprese tra Governo e Regioni. L’obiettivo è mettere a sistema le risorse, razionalizzare le spese e promuovere nuove missioni di sistema. In particolare: una maggiore penetrazione nel continente africano e nei Balcani con due piani ad hoc diretti a sfruttare le risorse logistiche, energetiche e infrastrutturali delle due aree; rimodulazione degli sportelli regionali (SPRINT), che, come specificato dal Ministero dello Sviluppo Economico, ad oggi non hanno espresso pienamente una capacità di assistenza alle imprese sul territorio; moltiplicazione delle missioni di sistema e dei follow up delle missioni stesse, nonché delle iniziative fieristiche all’estero; rafforzamento del piano straordinario Made in Italy e focalizzazione degli accordi di programma con le Regioni su pochi selettivi progetti, in modo da razionalizzazione le risorse.

E’ questo il risultato del Tavolo strategico riunito oggi presso la sede romana della Regione Marche tra il Sottosegretario allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, e le Regioni.

«Siamo d’accordo a responsabilizzare le Regioni anziché avere un confronto che si trasformi in contrasto», ha detto Urso nel corso dell’incontro, «dobbiamo lavorare assieme per creare un progetto unitario per l’internazionalizzazione delle nostre aziende. Questa deve essere l’occasione per riprendere un dialogo svolto dal 2001 al 2006. Siamo convinti che ora però si può fare di più e di meglio, soprattutto in questa nuova fase della globalizzazione, dominata da circa 3mila accordi bilaterali. E’ importante convincere le imprese italiane a internazionalizzarsi, sfruttando il supereuro che facilita gli investimenti all’estero».

Urso ha ribadito che utilizzerà la prima fase della legislatura per realizzare un riassetto del quadro di riferimento normativo e istituzionale del commercio internazionale. «Abbiamo chiesto al Parlamento una delega per il riordino degli enti e degli strumenti. Discuteremo con le Regioni questa delega, affinché vada fatta al meglio», ha sottolineato Urso.

Il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca coordinatore delle Regioni italiane, nell’incontro con il Sottosegretario Urso ha evidenziato, a nome delle Regioni, l’esigenza di rafforzare la progettualità integrata tra lo Stato e le Regioni sottolineando la necessità di trovare un punto forte di coordinamento non solo tra le due Istituzioni, ma anche con gli altri soggetti che operano nel settore a partire dall’Ice, le Camere di Commercio, Simest, Sace e Associazioni di categoria degli artigiani e industriali, anche lavorando in una più stretta sinergia con il Ministero degli Affari Esteri.

«Affinché le strategie siano efficaci», ha sottolineato il presidente Gian Mario Spacca, «queste debbono trovare degli strumenti operativi efficaci sia nell’ambito della programmazione che della gestione in tre direzioni: il sostegno all’export del made in Italy; l’internazionalizzazione attraverso investimenti diretti da realizzarsi sui mercati in più forte crescita per aumentare le quote di mercato italiane; l’attrazione degli investimenti stranieri.

Gian Mario Spacca, ha inoltre ribadito, come le Regioni, possano focalizzare maggiormente strategie di settore e territorio attraverso progetti interregionali.

Il Presidente Spacca ha concluso sottolineando l’esigenza da parte delle Regioni di modificare il disegno di legge riguardante le «misure per lo sviluppo economico».