15 ottobre 2021
Aggiornato 23:30
Fallimento del negoziato sul WTO

WTO, Zaia: «Nessun accordo è meglio di un cattivo accordo»

«Prendo atto del fallimento di una trattativa in cui si è provato in tutti i modi a penalizzare il sistema agricolo italiano e più in generale europeo»

«Prendo atto del fallimento di una trattativa in cui si è provato in tutti i modi a penalizzare il sistema agricolo italiano e più in generale europeo. E’ pur vero che, grazie agli sforzi dei nostri negoziatori, nel corso delle trattative abbiamo portato a casa importanti risultati, in particolare per ciò che concerne l’elenco dei prodotti tropicali».

E’ quanto afferma il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia in riferimento al fallimento del negoziato WTO. «L’esclusione dei prodotti di Indicazione geografica protetta – sottolinea il Ministro - avrebbe però provocato conseguenze drammatiche per tutto il comparto. Non posso non ricordare che per l’agricoltura italiana ed europea le indicazioni geografiche sono un segnale importante e distintivo secondo le qualità delle singole produzioni». Il MInistro è sicuro: «Se l’accordo fosse passato, così penalizzando i nostri prodotti, sarebbe passato anche un principio di penalizzazione per il mondo dei consumatori».

«Riguardo al fatto che il fallimento potrebbe portare ad un ulteriore impoverimento dei Paesi in via di sviluppo – conclude Zaia - ricordo che in economia non può valere il principio asimmetrico. Chiedere infatti all’agricoltura italiana un costo quale quello che si stava profilando, avrebbe potuto portare conseguenze disastrose per la nostra stessa economia come per altro per quella di diversi Paesi occidentali, piuttosto che per la crescita dei Paesi ad economia emergente come ad esempio la Cina e l’India».