16 ottobre 2021
Aggiornato 11:30
Confagricoltura sostiene con decisione la posizione assunta dalla filiera europea del tabacco

Tabacco, Confagricoltura: «l’attuale sistema di sostegno va mantenuto fino al 2013»

Un settore che nell'Unione europea da' lavoro a più di 100.000 tabacchicoltori e a 400.000 lavoratori diretti

Confagricoltura sostiene con decisione la posizione assunta dalla filiera europea del tabacco, che riafferma la necessita di prorogare il sistema di aiuti parzialmente accoppiati fino al 2013.

Confagricoltura richiama l’attenzione sull'importanza di un settore che nell'Unione europea da' lavoro a più di 100.000 tabacchicoltori e a 400.000 lavoratori diretti, oltre a diverse migliaia di occupati in imprese dell'indotto e che mantiene l'attività economica nel mondo rurale, in particolare in zone svantaggiate e fragili. Anche il recente studio, commissionato e finanziato dalla Commissione europea attesta che non esistono alternative valide che permettano di mantenere il livello di lavoro diretto e indiretto del settore.

«Le esperienze di disaccoppiamento totale per il settore del tabacco – ha detto il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, - si sono dimostrate un totale fallimento in termini sociali, economici e ambientali. L'attività tabacchicola è, di per sé, un ottimo esempio di sviluppo rurale ed appare quindi inutile che si vada alla ricerca di alternative per la creazione di posti di lavoro necessari per rimpiazzare quelli che verrebbero persi distruggendo un sistema agroindustriale che funziona e crea occupazione».

«La presa di posizione dell’intera filiera e di tutti i Paesi produttori sostenuta dal Parlamento europeo – ha concluso Vecchioni - non può essere ignorata dalla Commissione e dal Consiglio dei Ministri della UE».