16 ottobre 2021
Aggiornato 04:00
Gruppo di lavoro ministeriale congiunto sulla collaborazione energetica

Il Ministro Scajola a Mosca: con la Russia una partnership globale

Fincantieri costruirà una nave per trasportare rifiuti nucleari russi

«Energia, ma anche aerei e aerospazio, automobili e infrastrutture, navi, alta tecnologia e piccole imprese: il rapporto tra Italia e Russia non riguarda più solo il gas e il petrolio, ma si sta configurando come un vero partenariato globale, che coinvolge tutti i rapporti di cooperazione e scambio industriale e commerciale dell’intero sistema industriale ed economico, che investe tutti i settori dell’industria, dei servizi, delle tecnologie, della ricerca. Nel 2007 le nostre esportazioni verso la Russia sono aumentate del 25,6%, raggiungendo i 10 miliardi di euro, che potranno ancora crescere significamene nei prossimi anni sia in volume sia in percentuale». Così il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola in visita a Mosca ha commentato la prima giornata di colloqui con i ministri e le autorità russe.

Questa mattina il Ministro Scajola ha incontrato il Ministro dell’Energia russo Sergej Shmatko con il quale è stato istituito un gruppo di lavoro ministeriale congiunto per rafforzare la collaborazione tra i due Paesi in campo energetico: gas e petrolio, raffinazione, nucleare, produzione elettrica, efficienza e risparmio energetico. E’ stato fatto il punto sullo stato del progetto del gasdotto South Stream, che collegherà la Russia con i Paesi europei attraverso il Mar Nero, e sono stati discussi i temi internazionali in seguito alla riunione del G8 Energia di Aomori e in vista della prossima riunione del G8 Energia che si terrà in Italia nel maggio 2009. Il Ministro Scajola ha infine invitato il collega russo a Roma in ottobre, anche in vista del successivo Vertice intergovernativo che si terrà in Russia.

Nel pomeriggio il Ministro ha incontrato il Direttore generale della Corporazione di Stato per l’energia atomica «Rosatom», Sergey Kirienko, con il quale è stato fatto il punto sui risultati raggiunti nell’ambito dell’Accordo bilaterale del 2004 per lo smantellamento dei vecchi sommergibili atomici russi (già tre sommergibili sono stati smantellati con il concorso finanziario italiano) e in quest’ambito è stato firmato un contratto da 71,5 milioni di euro tra Fincantieri e Rosatom per la realizzazione di una nave multifunzionale per il trasporto di combustibile irraggiato e rifiuti radioattivi russi.

Domani il Ministro Scajola incontrerà il Ministro dell’Industria e del Commercio Viktor Khristenko con il quale esaminerà i numerosi progetti di collaborazione industriale tra le imprese dei due Paesi: la collaborazione tra Alenia-Finmeccanica e Sukhoi per lo sviluppo del nuovo aereo civile a medio raggio «Superjet 100», di cui a maggio scorso è avvenuto il battesimo dell’aria, e per nuovi rapporti con compagnie russe aerospaziali, della difesa, delle telecomunicazioni e dei trasporti (in particolare nel settore del trasporto ferroviario ad alta velocità in collaborazione con le Ferrovie Russe); la collaborazione tra la Fiat e Sollers recentemente avviata per la distribuzione e produzione di vetture e motori diesel; l’interesse di imprese di costruzioni italiane per le Olimpiadi invernali del 2014 e la decisione di costituire Zone Economiche Speciali portuali e turistiche e per i progetti di sviluppo della Municipalità di Mosca nei settori edilizio alberghiero, sicurezza, elettromedicale, logistico, dei trasporti, dei mobili, dell’agroalimentare, del contract. Nel corso dell’incontro si definirà la prossima sessione della «task force» italo-russa, da tenersi a Genova in ottobre e si discuterà della Missione di Sistema delle imprese italiane che si terrà nel primo semestre 2009.