28 ottobre 2021
Aggiornato 23:30
Inflazione programmata

Lunedì incontro sindacati Confindustria su inflazione programmata

Baratta: «Le posizioni sono ancora distanti»

E' previsto per lunedì alle 18 in Bankitalia un incontro tra sindacati e Confindustria per verificare la possibilità di elaborare un indice previsionale di inflazione per il triennio contrattuale, basato sull'indice armonizzato europeo. Lo hanno riferito i segretario confederali di Cisl e Uil, Gianni Baratta e Paolo Pirani, al termine della riunione tecnica convocata per oggi a viale dell'Astronomia dedicata al nodo dell'inflazione, a cui agganciare i rinnovi nel nuovo modello contrattuale.

«Abbiamo approfondito la questione dell'indice di inflazione - ha spiegato Pirani al termine dell'incontro - e lavorato su l'idea di un indice previsionale per il triennio contrattuale basata su quello armonizzato europeo. Ci siamo posti il problema di chi potesse elaborare questo indice. Lunedì verificheremo se la Banca d'Italia può essere l'istituto disponibile a questo tipo di elaborazione». Pirani ha inoltre sottolineato come resti «aperta la questione relativa alla depurazione dell'indice armonizzato europeo dalla componente importata relativa all'energia. E' un problema da risolvere - ha aggiunto - per la buona fine del negoziato». Anche Baratta ha sottolineato le «distanze con Confindustria su quale tipo di depurazione fare», questione che oggi «si presenta più complicata a causa della fiammata inflazionistica».

Confindustria, ha proseguito il segretario confederale della Cisl, «ritiene che tutta l'inflazione importata relativa all'energia non possa essere a loro carico». Riferendo dell'incontro in Bankitalia, fissato per lunedì prossimo, Baratta ha spiegato l'intenzione di verificare «se esiste un piano previsionale triennale, basato sull'indice armonizzato europeo, in grado di valutare il dato italiano e con quale tipo di depurazione intervenire. Lo spirito - ha concluso - è comunque quello di andare avanti, è ovvio che le esigenze partono da posizioni diverse».