21 ottobre 2021
Aggiornato 23:30
Manovra economica: tagli alla sanità pubblica

Federconsumatori: «Un ulteriore passo verso la privatizzazione del sistema sanitario»

«Di fatto ci troveremo di fronte ad una drastica riduzione di posti letto negli ospedali, di misure di prevenzione e di prestazioni»

«I tagli indiscriminati alla spesa sanitaria e sociale operati dal Governo incideranno in modo determinante sulla salute e sulla qualità della vita dei cittadini» – Sostiene Rita Battaglia, Vice Presidente Federconsumatori. Per la Sanità, il taglio sarà di due miliardi nel 2010 e di tre miliardi nel 2011. Il fondo nazionale per le politiche sociali sarà tagliato, già nel 2009, di ulteriori 250 milioni.

Di fatto ci troveremo di fronte ad una drastica riduzione di posti letto negli ospedali, di misure di prevenzione e di prestazioni. Oltre a ciò, saranno reintrodotti i ticket che, in modo iniquo, colpiranno le famiglie e le fasce sociali più deboli.

Molto grave è, inoltre, la decisione del Governo di revocare il decreto votato dal Governo Prodi che estendeva i livelli essenziali di assistenza, i cosiddetti LEA. Il Decreto garantiva maggiori diritti ai cittadini, riconoscendo molte prestazioni sanitarie, tra cui cure odontoiatriche per indigenti e minori, protesi per disabili, nuove esenzioni per malattie croniche, assistenza ai malati terminali ecc…. Il ritiro di tale provvedimento sembra rientrare nell’ottica di un sistema di sanità pubblica sempre più privata.
Federconsumatori ostacolerà queste scelte inique, pertanto chiederà un urgente confronto alle Autorità competenti, per manifestare la negatività di questi provvedimenti, che avranno come conseguenza un servizio sanitario più povero, con ricadute pesantissime sui bisogni e sui diritti dei cittadini.
Se non si avranno riscontri positivi, Federconsumatori individuerà iniziative per sostenere le ragioni di questi ultimi.