16 ottobre 2021
Aggiornato 04:00
“La razza bovina marchigiana nei balcani occidentali”

Venerdì all’Abbadia di Fiastra convegno finale del Progetto Marcbal

Giovedì 24 luglio la Regione Marche organizza visite di studio negli allevamenti di bovini della provincia di Macerata

In occasione della chiusura del progetto Marcbal «La razza bovina Marchigiana nei Balcani Occidentali» – progetto europeo di cooperazione transfrontaliera - la Regione Marche organizza per il giorno 24 luglio alcune visite di studio negli allevamenti di bovini della provincia di Macerata. Il giorno successivo ci sarà invece il congresso finale del progetto, presso l’Aula Verde dell’Abbadia di Fiastra. Il meeting del 25 luglio è un momento di riflessione sulla mission dell’iniziativa, sulle attività realizzate e sulle future opportunità di cooperazione tra le due sponde dell’Adriatico, con un dibattito che mira al coinvolgimento diretto degli allevatori bosniaci e italiani.

Marcbal è finalizzato alla creazione di un sistema di governo della zootecnia di qualità della razza bovina Marchigiana nei Balcani occidentali, promuovendo sistemi di allevamento brado e semibrado che permettano di recuperare e sviluppare, nell’ottica della sostenibilità, le tecniche agricole e le tradizioni del territorio. Sono partner del progetto le Marche, l’Abruzzo, Euromediterranea – associazione di promozione sociale, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi di Udine, Università di Agricoltura di Sarajevo, Ministero dell’Alimentazione, Agricoltura e Tutela del Consumatore dell’Albania, Facoltà di Agricoltura di Tirana.

Le visite organizzate negli allevamenti maceratesi per il 24 luglio rientrano nell’attività divulgativa sul campo e sono una tappa fondamentale nel trasferimento di know-how tra le due sponde dell’Adriatico, coinvolgendo direttamente allevatori della Bosnia Erzegovina e marchigiani, che avevano conosciuto la realtà zootecnica bosniaca in occasione della missione organizzata dalla Regione nel maggio 2008. Le visite si concluderanno con una cena su una tipica «aia» marchigiana.(f.b.)