28 ottobre 2021
Aggiornato 21:30
Pubblica Amministrazione

PA: Gentile (Cgil): «da manovra tagli per oltre 3 mld nel triennio»

Il totale dei tagli alle retribuzioni e del blocco delle assunzioni sarà, infatti, pari a 940 milioni nel 2009, a 871 milioni nel 2010 e a 1.407 milioni nel 2011, per un totale di 3 miliardi e 234 milioni di euro

«La manovra triennale avrà pesanti effetti sul lavoro pubblico e sulle spese delle Pubbliche amministrazioni. Il totale dei tagli alle retribuzioni e del blocco delle assunzioni sarà, infatti, pari a 940 milioni nel 2009, a 871 milioni nel 2010 e a 1.407 milioni nel 2011, per un totale di 3 miliardi e 234 milioni di euro». Il calcolo è del coordinatore del dipartimento Settori Pubblici della Cgil Nazionale, Michele Gentile, che aggiunge: «Dopo tutto quello che si è sentito sulla manovra triennale di Tremonti è necessario fare un po’ di chiarezza».

I tagli al settore pubblico contenuti nel decreto legge 112/08 toccano diversi aspetti. «Per la professionalizzazione delle Forze armate - elenca Gentile - il taglio è di 52 milioni per il 2009, di 340 per il 2010 e di 296 nel 2001; per il blocco annuale degli scatti di anzianità (categorie ex art. 3 del dl 165/01) l’ammontare è di 49 milioni per il 2009; alla contrattazione integrativa si tagliano 720 milioni nel 2009 e 296 milioni sia per il 2010 che per il 2011». Inoltre, continua il sindacalista, «sempre sulla contrattazione integrativa, è previsto per il 2008, e per il solo ministero dell’Economia e delle Finanze, un ulteriore taglio di 38 milioni di euro. Una decurtazione è prevista anche per i trattamenti aggiuntivi in dipendenza da causa di servizio di 27 milioni per il prossimo triennio mentre il trattamento economico delle assenza per malattia subirà un taglio di 30 milioni nel 2009 e altrettanti per il 2010 e il 2011».

La somma delle voci sopra elencate è di 860 milioni nel 2009, 675 milioni nel 2010 e 631 milioni per il 2011. Quanto al blocco del turn over, aggiunge il dirigente sindacale, «si prevedono tagli per 80 milioni per il prossimo anno, 196 milioni per il 2010 e 776 per il 2011». Da queste cifre il totale dei tagli al lavoro pubblico, alle retribuzioni e del blocco delle assunzioni ammonta, perciò, a 940 milioni nel 2009, a 871 milioni nel 2010 e a 1.407 milioni nel 2011. «A queste voci - continua Gentile - vanno aggiunti i circa 15 miliardi di tagli che la manovra triennale applica alle spese delle amministrazioni nei settori: sanità, sicurezza, istruzione, università, investimenti. Mentre per il solo settore della scuola il taglio sarà di circa 7,5 miliardi».

L’effetto di questi tagli, conclude Gentile, «non sarà la ‘sola’ riduzione delle retribuzioni reali dei lavoratori ma si produce un attacco diretto al sistema dei servizi pubblici e, di conseguenza, ai suoi fruitori, ovvero i cittadini. Tutti i ministri si affannano a dire che ‘non ci sono tagli’ ma, allora, delle due l’una: o hanno ragione i ministri e, di conseguenza, la manovra è falsa, oppure ciò che dicono semplicemente non è vero».