16 ottobre 2021
Aggiornato 04:00
Napolitano chiede un mercato unico europeo dell'energia opportunamente regolamentato

Energia, Napolitano: «Serve mercato unico, superare i monopoli»

Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, inviando un messaggio ad Enrico Manca, in occasione del Convegno «Il mercato del gas e il futuro delle reti europee»

«Resta da completare la transizione verso un mercato unico europeo dell'energia opportunamente regolamentato, superando definitivamente il sistema dei mercati nazionali chiusi, controllati da imprese pubbliche in regime di monopolio, ed aprendo nuove possibilità al ruolo dei Paesi europei sui mercati internazionali delle materie prime energetiche».

Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, inviando un messaggio ad Enrico Manca, in occasione del Convegno «Il mercato del gas e il futuro delle reti europee», organizzato dall'Istituto per lo Studio dell'Innovazione - Media Economia Società Istituzioni, di cui Manca è presidente.
«Il Convegno - scrive il capo dello Stato - affronta temi di importanza strategica per l'Italia e per l'intera Europa, in un contesto internazionale segnato dai fortissimi aumenti dei prezzi del petrolio e delle altre materie prime energetiche, i cui fattori determinanti sono oggetto di intenso dibattito.

Le vicende dei mercati legati all'energia confermano l'esigenza di affrontare al livello europeo le questioni della sicurezza e dell'economicità degli approvvigionamenti, insieme a quelle dell'impatto ambientale e della complessiva efficienza dei sistemi energetici dei Paesi dell'Unione».
«Il convegno da voi organizzato - ha concluso il presidente della Repubblica - si segnala anche per l'attenzione alla dimensione europea del tema del gas naturale, che ha uno specifico rilievo per il nostro paese nel quale la dipendenza da questa materia prima è molto piu' forte che nel resto dell'Europa. Sono temi di importanza fondamentale per la vita stessa dei cittadini e per il futuro economico dell'Europa, e sono certo che dal vostro Convegno potranno venire validi spunti di riflessione e proposte per future iniziative».