4 dicembre 2022
Aggiornato 03:30
Turismo

Ferragosto da overbooking in Fvg. Bini: «Ora la stagione va allungata»

Aumentano nell'estate 2018, rispetto all'anno passato, gli stranieri che scelgono il Friuli Venezia Giulia come meta delle loro vacanze, stabili invece gli italiani

UDINE - Aumentano nell'estate 2018, rispetto all'anno passato, gli stranieri che scelgono il Friuli Venezia Giulia come meta delle loro vacanze; 'stabili' invece le presenze dei connazionali. A Ferragosto si registra 'l'overbooking dappertutto', ma ora bisogna lavorare sull'offerta turistica «per allungare la stagione». Così l'assessore alle Attività produttive e al Turismo del Fvg, Sergio Emidio Bini, sull'andamento del turismo in regione.

Gli ultimi dati disponibili, dice Bini all'Ansa, sono riferiti al mese di giugno. «I turisti italiani - osserva - sono cresciuti meno rispetto agli stranieri in quanto, a mio avviso, non siamo completamente ancora usciti dal trauma della crisi economica. Non tutti si possono permettere una lunga vacanza. Ci sono quindi molti turisti del week end o di giornata». Parlando delle forme di turismo che attirano di più, Bini osserva come «negli ultimi anni - e quest'anno i dati sono ancora più importanti - è cresciuto il turismo slow, collegato alle piste ciclabili. Occorre dunque garantire maggiori servizi a chi richiede questo tipo di turismo. Su questo stiamo riflettendo».

Per quanto riguarda la settimana di Ferragosto, aggiunge Bini, «i riscontri sono positivi, c'è l'overbooking dappertutto. Ma noi abbiamo l'obbligo di allungare il più possibile la stagione turistica in Friuli Venezia Giulia e questo lo si fa garantendo servizi e un'offerta complessiva di quello che è il sistema Fvg. Ci stiamo lavorando per le prossime stagioni». Si punta, dunque, «sull'offerta integrata dei servizi: non solo mare, montagna, piste da sci, ma anche gastronomia, laguna, cultura e città. Serve una regia unica». Un obiettivo che si realizza, secondo l'assessore, anche «collaborando con le Regioni vicine, come il Veneto, e gli altri enti e territori».