20 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Architettura

Fuorisalone 2017 con Matteo Fantoni: «A Bologna trasformerò l'ex edificio Telecom in student hotel»

Un luogo completamente abbandonato del noto quartiere Bolognina verrà trasformato in struttura polifunzionale rivalutando tutta la zona

(INTERVISTA DI MIRIAM CARRARETTO, TESTI DI FEDERICA PIZZATO, RIPRESE DI MIRIAM CARRARETTO E FEDERICA PIZZATO, MONTAGGIO DI VALERIA CAVALLO)

MILANO - Si è da poco conclusa l’edizione 2017 della Milano Design Week con ottimi risultati e un incremento notevole delle visite. Il Salone del Mobile e il Fuorisalone hanno generato un passaggio di oltre 300.000 persone e un indotto di 230 milioni. Fuorisalone.it, il portale ufficiale della Milano Design Week, ha raggiunto nel mese corrente 1.880.000 visualizzazioni di pagina e le foto con gli hashtag #Fuorisalone2017 e #Fuorisalone sono state rispettivamente 80.000 e 282.000.

Pau e Matteo Fantoni Studio
Nel nostro girovagare al Fuorisalone ci siamo imbattuti in un luogo che ci ha trasmesso creatività sin dal primo istante. Pau è il primo «shop-in-office» italiano, situato all'interno dello studio di archittetura Matteo Fantoni. Un luogo per vivere il design a 360 gradi. Qualità e design integrity sono i punti di forza di questo spazio situato nel cuore di Milano a pochi passi da Corso Como dove architettura, design ed arte si fondono in un unico momento. Qui abbiamo scoperto gli innovativi progetti dell'architetto Matteo Fantoni, professionista di fama internazionale geniale nelle sue progettazioni ecosostenibili.

L'innovativo student hotel alla Bolognina
A proposito di sostenibilità e di recupero di zone dismesse a Bologna l'architetto sta lavorando ad un interessante progetto che prevede la rivalutazione di un edificio del quartiere Bolognina. Una zona che sta subendo un processo di trasformazione notevole: «Abbiamo individuato la vecchia sede Telecom che viene ripresa da studen hotel – ci racconta Matteo Fantoni - dove andremo a creare 360 camere da letto con un grande ground floor vivo, accessibile e permeabile dove si celebra il co-working, le relazioni e l'unione tra studenti e professional che potranno utilizzare una struttura aperta al pubblico». Il cantiere è appena cominciato e l'edifico potrà essere vissuto da fine 2018: «L'edificio è caratterizzato da una corte esterna molto ampia. Ci sarà quindi uno spazio esterno con una piscina che sarà patrimonio anche per i residenti della zona. Il piano terra sarà dotato di bar, ristoranti, palestre, sale riunioni utilizzabili dagli ospiti dell'albergo ma anche da chi si trovi di passaggio – spiega ancora l'arch. Fantoni e continua – Pensiamo alla stazione Bolognina dove passa l'alta velocità. Chi vi transita si potrà fermare per una riunione di lavoro. Insomma, un organismo che accoglierà diversi fruitori e sarà sempre vivo h24».
Bologna è una città universitaria che accoglie 80.000 studenti. Il progetto è stato massicciamente supportato dall'amministrazione locale. Matteo Fantoni conclude: «Strutture di questo tipo renderanno qualità all'ambiente in cui sono inserite».