19 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
Milano Design Week

Fuorisalone 2017, Matteo Fantoni: «A Roma farò rinascere la Dogana di San Lorenzo: diventerà uno Student Hotel»

Un luogo riconosciuto del tessuto cittadino romano diventa l'open space del futuro pronto ad ospitare 700 giovani tra studenti e professionisti. Un progetto dall'ottica totalmente sostenibile

(INTERVISTA DI MIRIAM CARRARETTO, TESTI DI FEDERICA PIZZATO, RIPRESE DI MIRIAM CARRARETTO E FEDERICA PIZZATO, MONTAGGIO DI VALERIA CAVALLO)

MILANO - Si è appena conclusa l’edizione 2017 della Milano Design Week con ottimi risultati e un incremento notevole delle visite. Il Salone del Mobile e il Fuorisalone hanno generato un passaggio di oltre 300.000 persone e un indotto di 230 milioni. Fuorisalone.it, il portale ufficiale della Milano Design Week, ha raggiunto nel mese corrente 1.880.000 visualizzazioni di pagina e le foto con gli hashtag #Fuorisalone2017 e #Fuorisalone sono state rispettivamente 80.000 e 282.000.

Pau e Matteo Fantoni Studio
Nel nostro girovagare al Fuorisalone ci siamo imbattute in un luogo che ci ha trasmesso creatività sin dal primo istante. Pau è il primo «shop-in-office» italiano, situato all'interno dello studio di archittetura Matteo Fantoni. Un luogo per vivere il design a 360 gradi. Qualità e design integrity sono i punti di forza di questo spazio situato nel cuore di Milano a pochi passi da Corso Como dove architettura, design ed arte si fondono in un unico momento. Qui abbiamo scoperto gli innovativi progetti dell'architetto Matteo Fantoni, professionista di fama internazionale geniale nelle sue progettazioni ecosotenibili.

Il vecchio Scalo di San Lorenzo diventa Student Hotel
Un nuovo progetto vede protagonista l'architetto Fantoni: «Un progetto energetico, strettamente legato ai giovani e a 500 metri dall'Università La Sapienza – ci spiega Matteo Fantoni - La rivalutazione di un luogo riconosciuto dal quartiere e dalla città intera che creerà nuovi posti di lavoro e hospitality per circa 700 ragazzi». Si tratta di The Student Hotel, fondato dall'olandese Charlie MacGregor (scozzese di nascita), un nuovo modo di concepire l'ospitalità che mette insieme, negli stessi spazi, universitari, viaggiatori e professionisti. L'idea è rigenerare il tessuto urbano, donare nuova vita a palazzi e aree in disuso. E così a Roma si recupererà lo spazio di Scalo San Lorenzo, nel cuore di un quartiere storico per la città, oggi regno della movida. Le prime immagini raccontano di un progetto votato al green, con un grande parco proprio sotto al ponte della Tangenziale. Un piano di riqualificazione urbana da 67 milioni di euro: all'interno ci saranno 500 stanze, costo 600 euro circa al mese per gli studenti.

Sostenibilità, senza aggiungere tecnologia
La novità sta nel fare sostenibilità senza aggiungere tecnologia ma, una volta tanto, togliendola. «Sostenibilità non come moda ma creata con un'architettura passivamente sostenibile – spiega l'architetto – Ridurre vuol dire anche abbassare i costi di gestione, quindi sostenibilità anche dal punto di vista economico». All'interno dell'edifico ibrido, un piano terra molto vivo con spazi di lavoro dotati di super wi-fi e poi bar, ristoranti, palestre. Tutto in un grande open plan che si articola e si collega con l'energia giovani studenti e professionisti che girano l'Europa.