8 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Aumento luce e gas: come affrontarlo

Dal 1 ottobre le bollette di luce e gas sono aumentate per le famiglie italiane. Alcuni consigli utili per controllare i consumi e far fronte a questi rincari

Consumi energetici
Consumi energetici Shutterstock

Dal 1 ottobre le bollette di luce e gas sono aumentate per le famiglie italiane, esattamente +2,6 per la luce e +3,9 per il gas. Colpa la riduzione della produzione di gas in Olanda e alcune misure restrittive che hanno reso meno agevole l’accesso ai gasdotti per il transito di gas in Europa. Gli esperti di Habitissimo offrono alcuni consigli utili per controllare i consumi e far fronte a questi rincari.

Controllare il contratto della fornitura energetica

Molti non conoscono bene il proprio contratto. Una delle prima mosse infatti è quella di chiedere ad un professionista di fare una valutazione della situazione attuale della nostra casa. L'esperto valuterà se il contratto vi fornisce la potenza corretta e non si sta pagando più di quanto si consuma. Il prezzo medio delle certificazioni energetiche è di circa 103 euro. «Il controllo del contratto è essenziale. Inoltre, è anche importante effettuare uno studio sulla casa stessa, per valutare aspetti quali perdite d'aria, condizioni dei riscaldatori, dispositivi elettronici o persino l'isolamento di esso», ci dice un esperto di Habitissimo.

Isolamento corretto

Se le finestre e le porte non sono isolate, ci saranno perdite di calore in inverno e fredde in estate, perdendo una grande quantità di denaro sulle bollette dell'elettricità. Per questo motivo è consigliabile valutare i punti di fuga e, se necessario, cambiare le finestre per modelli che ci consentono un maggiore isolamento. Le finestre in PVC ad esempio sono particolarmente efficaci in questo senso in quanto il coefficiente termico è inferiore. Anche il legno è un buon isolamento, anche se inferiore rispetto al PVC. Il costo medio di un lavoro in PVC è di 1.207 euro, mentre il prezzo medio di un lavoro di carpenteria è di 752 euro. Va notato che un vetro ottimale è importante quanto una buona finestra, dal momento che fino al 25% dell'energia delle case viene scambiata attraverso le finestre. D'altra parte, la finestra deve essere composta da due vetri di almeno 6 e 8 mm di spessore, con una camera d'aria tra loro (sono noti come tipo climalit) che isola sia il freddo che il calore. È anche importante considerare come l’isolamento di una casa passi anche attraverso altre aree, come il tetto. Un buon isolamento sul tetto può ridurre fino al 35% dei costi di condizionamento e riscaldamento dell'aria.

Elettrodomestici e luci a basso consumo

Dobbiamo prendere in considerazione la classificazione energetica quando si acquista un elettrodomestico, si tratta di un’ottima misura di risparmio energetico per la casa, in quanto garantisce risparmi economici a lungo termine. Per sapere se un elettrodomestico di grandi dimensioni (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, ...) consuma molta elettricità, dovremmo dare un'occhiata a cosa indica la sua etichetta energetica. All'interno degli apparecchi di classe «A» di classe energetica, gli A +++ sono quelli che godono di «eccellenza energetica». Ciò significa che garantiscono un consumo minimo e, di conseguenza, un risparmio massimo. In termini di illuminazione un buon modo per risparmiare è quello di cambiare tutte le lampadine a incandescenza e gli alogeni consumano molto più dei LED. Le lampadine a incandescenza consumano il 90% dell'energia elettrica generando energia termica, quindi eliminarle è un buon modo per raffreddare la casa e ridurre la bolletta elettrica.

Eliminare il consumo silenzioso

Esiste un consumo silenzioso ovvero il mancato spegnimento completo degli schermi e dei dispositivi elettronici che può ammontare a un totale del 10,7% del consumo energetico della casa. Nel mercato ci sono infinite opzioni per connettersi e disconnetterli automaticamente.

Uso corretto delle finestre e delle persiane

Abbassare le tapparelle e chiudere le finestre durante le ore più calde è un modo per evitare che l'aria calda entri nelle case. Quando il sole cala, nel pomeriggio, e le temperature scendono, si può aprire di nuovo le finestre. La casa avrà sicuramente qualche grado in meno.

Tenere presenti le detrazione fiscali

Secondo i dati emersi da un'indagine dell’Autorità di settore, quasi la metà degli italiani non conosce l’esistenza del bonus energia, non sa quindi in cosa consistano le detrazioni fiscali per l’efficientamento energetico e solo un 12% afferma di averle utilizzate. Da tenere presente che tale contributo consiste nell’acquistare lampade ed elettrodomestici a basso consumo.