Trend | Album musicali

Cesare Cremonini, «Possibili Scenari» un disco che tocca anche i cuori più duri

Il 24 novembre uscirà il nuovo disco del cantautore bolognese. Intanto Cesare si prepara ad un emozionante tour negli stadi e ci regala il suo punto di vista sulla solitudine

Cesare Cremonini
Cesare Cremonini (ANSA)

BOLOGNA - Uscirà il 24 novembre il nuovo disco di Cesare Cremonini «Possibili Scenari» per Universal. Un album maturo, da «uomo» come ha dichiarato il cantautore bolognese che nel 2018, per la prima volta, entrerà negli stadi con i suoi concerti. Un disco che nasce in modo istintivo, con la voglia di alzare l'asticella della qualità per regalare al proprio pubblico un piccolo gioiello che possa vivere il più a lungo possibile; alla faccia dei tempi che corrono che ci vogliono sempre più veloci e fugaci.

La voce della solitudine
«Ho la sensazione che questo disco possa dare voce a tutte quelle persone, tra cui metto me stesso, che soffrono di mutismo in questo periodo, cioè di incapacità di far esplodere fuori di sé alcune sofferenze, dolori, alcune fatiche che inevitabilmente fanno parte ormai della nostra vita. È difficile individuare chi siano i veri addolorati: siamo tutti esposti alla solitudine» spiega Cesare. Ma, a scanso di equivoci, il cantautore precisa che «Possibili Scenari» non è un disco triste ma vive di due anime, una che irromperà durante il tour negli stadi (con influenze musicali che vanno dal disco funk di Pharrell/Daft Punk alla psichedelia elettronica dei Tame Impala) e una che lavorerà sulle emozioni su ogni piccolo nodo emotivo che portate dentro. «Poetica» il primo singolo estratto ne è il comandante. Un lavoro curato nei dettagli, suonato strumento per strumento nella sua totalità.

La copertina dell'ultimo album di Cesare Cremonini, «Possibili scenari»
La copertina dell'ultimo album di Cesare Cremonini, «Possibili scenari» (ANSA)

Il singolo dell'autunno
La scelta di far uscire come primo singolo la canzone «Poetica» è stata praticamente un salto nel vuoto, un atto di coraggio: un brano molto particolare nella sua struttura che rischiava di non essere capito, mentre nel disco tante altre sono le canzoni digeribili fin dal primo ascolto. Quello che è successo è la testimonianza che avere il coraggio di osare, quando sei bravo, ti premierà sempre: il singolo ha conquistato da subito sia critiche positive che il primo posto su iTunes. Insomma, «Poetica» è la canzone dell'autunno. Un brano di 5 minuti e mezzo che non ha assolutamente le caratteristiche peculiari del pezzo radiofonico, è suonato interamente, ha arrangiamenti particolari. «Mi sono lanciato, ho provato l'ebrezza del coraggio: e sono stato premiato» spiega Cesare e continua: «Jovanotti mi ha mandato un messaggio per dirmi 'Ti ammiro perché hai portato la musica di nuovo dove possiamo pensare che sia arte', che è perfino troppo per me. Però la voglia e la magia di creare qualcosa che duri un po' di più nel tempo è stato l'approccio che ho avuto per questo disco».