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3 abitudini (comuni) che mettono a rischio la tua vita senza che tu te ne accorga

Le abitudini più comuni che compromettono il nostro stato di salute senza che noi ce ne accorgiamo. Ecco i tre killer silenziosi a cui prestare molta attenzione

Stare troppo seduti aumenta il rischio di malattie potenzialmente fatali come ictus, infarti e persino cancro
Stare troppo seduti aumenta il rischio di malattie potenzialmente fatali come ictus, infarti e persino cancro (Shutterstock.com)

Quanto è cambiata la nostra vita da un secolo a questa parte? Apparentemente ci sono stati solo miglioramenti: abbiamo a disposizione una serie innumerevole di gingilli elettronici, auto super tecnologiche, computer e alimenti sempre (e già) pronti all’uso. Tutto ciò, però, non ha fatto altro che stravolgere il nostro stile di vita e i comportamenti che adottiamo di fronte alla stragrande maggioranza delle situazioni. E se da un lato l’homo tecnosapiens continua a correre in maniera frenetica contro il tempo, dall’altra non ha un momento a sua disposizione per comprendere che questo cambiamento porta ad abitudini che potrebbero anche farci morire prima. Ecco quali sono.

Mancanza di sonno
E’ inutile negarlo: dormiamo sempre meno e la qualità del sonno è vistosamente peggiorata negli ultimi anni. Secondo il professor Matthew Walker, direttore del Center for Human Sleep all’università di Berkeley in California e autore di Why we sleep (perché noi dormiamo), stiamo assistendo a un vero e proprio allarme globale. Andiamo a letto tardi - spesso utilizzando lo smartphone prima di addormentarci - e questo potrebbe causare serie ripercussioni sulla nostra salute. «La vita d’oggi ci spinge a dormire sempre meno, senza tenere sufficientemente conto degli effetti pericolosi del fenomeno», spiega Walker che ritiene come negli ultimi 75 anni la situazione stia precipitando in maniera drammatica.

Se dormi poco rischi il cancro
«Una volta che si sa che dopo una sola notte di quattro o cinque ore di sonno, le cellule natural killer - quelle che attaccano le cellule tumorali che appaiono nel tuo corpo ogni giorno - diminuiscono del 70%, o che una mancanza di sonno è legata al cancro dell'intestino, alla prostata e al seno, o addirittura che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato qualsiasi forma di lavoro a turni notturni come un possibile cancerogeno, come potresti fare altrimenti?». Eppure, «nella società occidentale odierna, ci si vergogna a dire che si dorme molto. Dormire poco viene considerato un distintivo di onore, qualcosa di cui vantarsi. È imbarazzante ammettere in pubblico che si dormono otto ore per notte. Si fa la figura del pigro, per non dire dell’anormale».

Anche la solitudine ci uccide
Forse i social ci offrono una parvenza di amicizia, ma la verità è che privarsi del contatto fisico e della compagnia reale di una persona, può creare gravi danni alla nostra salute. Secondo un recente studio condotto da un team di scienziati tedeschi, tuttavia, la solitudine è un vero e proprio killer silenzioso. Tra i primi sintomi che compaiono c’è l’ansia, ma non solo: «la solitudine crea significativi rischi in termini di salute mentale, sia per quanto riguarda la depressione, sia per quanto concerne il livello di ansia. La solitudine aumenta anche la probabilità di essere fumatori, un classico indicatore di uno stile di vita sbagliato. La ridotta qualità della salute mentale può poi essere causa di un maggior numero di visite dal medico, di ricoveri e di utilizzo di psicofarmaci. Presi nel loro complesso questi risultati danno un solido supporto alla convinzione che la solitudine dovrebbe essere considerata di per sé una significativa variabile di salute», spiega Manfred Beutel, coordinatore della ricerca del Department of Psychosomatic Medicine and Psychotherapy della Johannes Gutenberg University di Mainz.

Se si è soli si rischia infarto e ictus
Un nuovo studio condotto dal Dipartimento di Scienze della Salute presso l’Università di York, ha evidenziato come le persone sole abbiano il 30 per cento più probabilità di assistere a un infarto o un ictus. «Affrontare la solitudine e l’isolamento sociale – spiega la dott.ssa Nicole Valtorta della YU – potrebbe avere un ruolo importante nella prevenzione di due delle principali cause di cattiva salute e di mortalità in tutto il mondo. Diamo per scontato fattori di rischio come l’obesità e l’inattività fisica, mentre non lo facciamo ma con l’isolamento sociale e la solitudine. I dati del nostro studio indicano invece di prenderli sul serio».

Stare troppo seduti
Stare troppo seduti aumenta il rischio di malattie potenzialmente fatali come ictus, infarti e persino cancro. E se pensate che il problema riguardi solo i soggetti di una certa età vi sbagliate di grosso. Una recente ricerca, infatti, ha evidenziato come i giovani e i bambini che utilizzano troppo tempo smartphone e pc a discapito dell’attività fisica, corrono il rischio di sviluppare il cancro. Un altro studio, condotto da viroop Biswas, del Toronto Rehabilitation Institute-University Health Network, mette in evidenza come lo stare seduti troppo a lungo può aumentare il rischio di diabete, malattie cardiovascolari e cancro: «Abbiamo trovato un’associazione relativamente coerente per tutte le malattie. […] Quando stiamo seduti per lungo tempo, il nostro metabolismo non è funzionale, e l’inattività è associata con molti effetti negativi», conclude Biswas.

Insomma, la qualità della vita sembra migliorata: non lavoriamo più ore e ore al freddo lavorando la terra e accudendo gli animali. Però mangiamo cibo poco sano, spesso già pronto, stiamo fermi per ora davanti a un computer in compagnia (esclusiva) di uno schermo e via discorrendo. Ammettiamolo: uno stile di vita sano è tutt’altra cosa.