16 settembre 2019
Aggiornato 12:30
Infedeltà economiche o d'amore?

Tradimenti: altro che amanti, le donne ora tengono nascoste le loro spese

L’infedeltà coniugale o verso il proprio partner pare abbia lasciato il trono all’infedeltà economica, con le donne, al primo posto, per l’abitudine di tenere nascoste le proprie spese. I risultati di un’indagine che svela come pesi molto la crisi

Ora è tempo di infedeltà economica più che sentimentale
Ora è tempo di infedeltà economica più che sentimentale Shutterstock

Chi meglio di un sito d’incontri come Incontri-ExtraConiugali.com poteva dire la sua in fatto di infedeltà. Vista la caratterizzazione del sito web, la prima cosa che viene da pensare è che si tratti di dati relativi ai tradimenti tra partner o coniugi. E, se da un lato questi sono sempre vivi – specie nei periodi di crisi – in questo, di periodo, invece si scopre che il tradimento più praticato specie dalle donne è quello finanziario.

Colpa della crisi
Se pensiamo che dietro all’aumento del desiderio di trasgressione vi sia la maggiore libertà di ‘costumi’ potremmo essere fuori strada. Secondo l’indagine di Incontri-ExtraConiugali.com, invece, la propensione al tradimento è maggiori di questi tempi per colpa della crisi. «In momenti di crisi come questi attuali, segnati da gravi disagi economici e sociali, la famiglia si ritrova costretta a fare delle rinunce e a cambiare stile di vita – spiega Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com – così prima ancora dell’infedeltà sessuale arriva l’infedeltà finanziaria. Ed è solo dopo che la tensione e lo stress portano alla ricerca di un’evasione al di fuori della coppia o del matrimonio». E «L’infedeltà finanziaria pesa più di quella sessuale», aggiungono gli analisti del sito.

Rovina famiglie
La classica figura della ‘rovina famiglie’ attribuita all’infedeltà sessuale o sentimentale cede dunque lo scettro all’infedeltà economica, che pare sia la causa del fallimento della maggior parte dei matrimoni. E a ‘tradire’ pare siano soprattutto le donne, che oggi tendono maggiormente a nascondere al partner tutte quelle spese che, se fossero scoperte, diverrebbero motivo di rimproveri e recriminazioni. «Così per giustificare un acquisto superfluo la maggior parte delle donne (52%) si inventa che il capo di abbigliamento in questione era in saldo o a un prezzo stracciato – sottolinea Fantini – Mentre il 29% delle donne arriva anche a nascondere al partner il proprio estratto conto, in molti casi procurandosi perfino un’altra carta di credito ‘sconosciuta’ al loro uomo». Secondo l’indagine, il 42% delle coppie ritiene che l’infedeltà finanziaria possa essere causa di divorzio, con il 28% delle coppie che ha davvero divorziato oppure si è separata a causa di ciò.

Il problema dei debiti
Certo qualche piccolo ‘segreto’ spesso è anche accettato. Ma le cose cambiano quando le spese non riguardano qualche piccolo sfizio e interessano invece il contrarre debiti, anche consistenti, e tenerli nascosti al proprio partner o marito. E pensare che sono gli uomini a sentire di più il peso sella crisi. «È proprio il sesso forte – puntualizza Alex Fantini – a cadere di fronte alla crisi economica in uno stato di prostrazione psicologica, per cui la famiglia inizia a essere vissuta come un peso». Questi maschi sotto pressione sono poi gli stessi che, a differenza delle donne, ricorrono al tradimento sentimentale per ‘alleggerire’ questo peso. Nonostante ciò, «in un’epoca di instabilità e di incertezza economica come la nostra, l’infedeltà finanziaria ha come conseguenza un crollo della fiducia nella coppia superiore all’infedeltà sessuale», conclude Alex Fantini.

Le cifre
L’infedeltà finanziaria, secondo l’indagine, è ormai una situazione molto diffusa: una qualche forma di questa si verifica nell’85% delle coppie. Dalle ‘bugie veniali’ della moglie che compra di nascosto un capo di abbigliamento per poi dire al marito «l’avevo da tempo, ma l’ho indossato pochissimo», si arriva addirittura ai coniugi che aprono nuovi conti correnti e si procurano nuove carte di credito per poi indebitarsi all’insaputa del partner. Tra le bugie più frequenti vi sono quelle che riguardano i contanti, con il 60% dei coniugi che nasconde del denaro. Seguono le spese: il 58% ammette di aver compiuto segretamente qualche acquisto ‘poco costoso’, mentre il 19% ha nascosto acquisti importanti. Il 15% confessa poi di avere una carta di credito ‘clandestina’; il 13% un conto corrente misconosciuto e, infine, il 12% non dice la verità circa l’ammontare del proprio stipendio.