Anoressia

Modelle magre vietate per legge

La Francia bandisce per legge le modelle troppo magre che sfilano per la moda. L’iniziativa nell’ambito della lotta all’anoressia

Addio alle modelle troppo magre
Addio alle modelle troppo magre (Nata Sha |shutterstock.com)

E’ diventata legge la lotta all’anoressia sulle passerelle della moda. Accade in Francia, dove il Governo socialista, del precedente presidente Francois Hollande, ha emanato una norma che vieta letteralmente le sfilate alle modelle troppo magre.

Ci vuole il certificato
Da ora per poter fare la modella e sfilare si dovrà presentare un certificato medico che attesti di essere ‘sana’. Nello specifico, la norma prevede che il medico accerti i valori dell’Indice di Massa Corporeo (BMI), un valore che si ottiene dal rapporto tra peso e altezza. Il limite minimo di BMI fissato in un primo tempo, che era 18 (equivalente a 55 chili di peso per una modella alta 1,75 metri), è stato poi abbandonato a seguito delle pressioni esercitate dall’establishment della moda.

Niente Photoshop
Quella di ritoccare le foto è ormai una consuetudine ma, in questo caso, le modelle che presentano delle foto rimaneggiate dovranno dichiararlo esplicitamente, le foto stesse dovranno essere etichettate come tali.

Fioccano anche le multe
Per chi non seguirà la nuova norma fioccheranno sanzioni, non solo pecuniarie. Le agenzie che impiegheranno modelle sotto gli standard stabiliti dalla legge potranno infatti essere multate fino a 75mila euro e i responsabili saranno condannabili fino a 6 mesi di carcere.

Come in Italia
La nuova norma ora attiva in Francia giunge dopo che altre nazioni come Italia, Spagna e Israele avevano già stabilito che non si devono utilizzare modelle troppo magre, che abbiano un’immagine che può avere un impatto negativo sugli adolescenti a rischio anoressia. Avviene infatti spesso che queste modelle diventino icone di riferimento per soggetti facilmente influenzabili, come lo sono certe giovani ragazze.