16 giugno 2021
Aggiornato 08:30
Benessere donna

Le madri di bambini con autismo si ammalano di cuore

Secondo uno studio, le donne che hanno figli affetti da disturbo dello spettro autistico rischiano più di altre di sviluppare malattie cardiache

STATI UNITI – Già avere un figlio autistico non è una passeggiata. Se poi ci si mette lo stress a complicare le cose, non c’è proprio da stare allegri. Secondo uno studio dell’University of California di San Francisco, infatti, le madri di bambini con autismo si ammalano di cuore più facilmente delle altre.

Batticuore
Be’, un po’ di batticuore ce l’hanno tutte le mamme, quando si tratta di allevare i propri figli. Specie quando magari questi si ammalano, o iniziano a crescere e avere rapporti con il mondo esterno e tutti i suoi problemi e rischi. Ma c’è una categoria di mamme che pare soffra ancora di più lo stress ripetuto che può comportare l’avere un figlio con un disturbo dello spettro autistico. Secondo quanto emerso dallo studio pubblicato sulla rivista Brain, Behavior and Immunity, lo stress cronico legato alla genitorialità provoca la produzione di un minor numero di cellule che proteggono il sistema vascolare dai danni e un aumento del colesterolo ‘cattivo’. Per cui si rischia, più di altri, di ammalarsi di una malattia cardiaca o cardiovascolare.

Una sorpresa
Se forse poteva non essere una sorpresa scoprire che le donne con figli autistici fossero sottoposte a forte stress, quello che ha preso in contropiede i ricercatori è stato lo scoprire gli effetti sul rischio cardiovascolare tra le madri relativamente sane. «I bambini con autismo hanno maggiori probabilità di impegnarsi in comportamenti che possono essere emotivamente stressanti per le madri, come diventare imprevedibilmente aggressivi, mordere o farsi del male o esprimere poco affetto – spiega in un comunicato dell’università la psichiatra Kirstin Aschbacher – Anche conoscendo le sfide che devono affrontare queste madri, siamo rimasti sorpresi dalle differenze di rischio cardiovascolare».

Madri sotto esame
Nello studio i ricercatori hanno coinvolto 68 madri sane, 31 delle quali avevano bambini con autismo. Le partecipanti sono state oggetto di interviste sui livelli di stress cui erano sottoposte, e poi sono stati prelevati loro dei campioni di sangue a digiuno al fine di analizzare la circolazione di cellule progenitrici ematopoietiche, che riparano i danni nei vasi sanguigni e prevengono l’accumulo di lipoproteine a bassa densità (LDL), o colesterolo cattivo.

Livelli anomali
I risultati delle analisi hanno rivelato che il 30% delle madri con bambini autistici avevano livelli di LDL al di sopra del rischio moderato per la salute e per le malattie cardiache, contro l’8% delle madri con bambini neurotipici. Le madri con i bambini autistici avevano anche livelli più bassi di cellule progenitrici, che i ricercatori hanno correlato ai livelli più elevati di LDL e di rischio di malattie cardiache. Nonostante ciò, quando le madri riuscivano in qualche modo ad abbassare i livelli di stress, anche le cellule progenitrici aumentavano, suggerendo che l’organismo può ancora riuscire a riequilibrarsi. «E’ chiaro che lo stress può contribuire alle malattie croniche, ma bloccare lo stress non è semplice come prendere un respiro profondo o frequentare occasionalmente un corso di yoga –sottolinea Aschbacher – Il nostro studio mostra che gli aspetti dannosi dello stress possono aversi nelle famiglie nella vita di tutti i giorni. Non sappiamo abbastanza su come trattare lo stress dal punto di vista dei sistemi familiari».