5 febbraio 2023
Aggiornato 19:00
Nozze serene

Matrimonio senza stress: il kit omeopatico per la sposa felice

Tutti i consigli della dottoressa Adele Casella per vivere al meglio il giorno più felice della propria vita

I rimedi omeopatici per la sposa
I rimedi omeopatici per la sposa Foto: Shutterstock

È il sogno che si realizza: sposare l’uomo che si ama e condividere – nella gioia e nel dolore – un’intera vita insieme a lui. E a coronamento di questo importante passo c’è la celebrazione delle proprie nozze. Momento in cui la futura sposa è al centro di ogni sguardo e il banchetto viene studiato nei minimi particolari affinché possa essere un giorno indimenticabile. E affinché ciò avvenga tutto deve essere calcolato alla perfezione: è importante sapere gestire sin dai giorni prima le proprie emozioni. Ecco i consigli della dottoressa Adele Casella – farmacista esperta in omeopatia, fitoterapia e nutrizione a Segrate – per un matrimonio senza stress.

Gestire le emozioni
L’ultima settimana è un turbinio di emozioni per poi arrivare al grande giorno in cui una sposa può arrivare ad avere una grande dose di stress. «Nel caso in cui i preparativi creino un po’ di ansia e stress, consiglio di assumere un medicinale omeopatico efficace per il trattamento degli stati ansiosi ed emotivi con sintomi psico-somatici quali irritabilità, nervosismo, disturbi del sonno correlati, cefalea muscolo tensiva, bruciore gastrico e stanchezza. Si tratta di un complesso che contiene 6 medicinali omeopatici [Abrus precatorius, Aconitum napellus, Belladonna, Calendula officinalis, Chelidonium majus e Viburnum opulus] tradizionalmente utilizzati per curare questi problemi e che permette di ritrovare la calma in momenti di forte stress psicofisico. Suggerisco alle mie clienti di assumerne 2 compresse da sciogliere in bocca, 3 volte al giorno», spiega la dott.ssa Casella.

Quando è impossibile chiudere occhio
Quando i troppi pensieri non ti fanno chiudere occhio, ci si può rivolgere a rimedi omeopatici specifici. «Se la futura sposa non prende sonno perché non riesce a smettere di pensare ai preparativi o ai particolari della cerimonia, consiglio Gelsemium 15 CH e Argentum Nitricum 15 CH. A chi soffre invece di improvvisi risvegli alle tre di notte, consiglio Nux vomica 15 CH. Di tutti e tre i medicinali, consiglio di assumere 5 granuli prima di coricarsi, somministrazione da ripetere durante la notte se necessario. Se invece l’insonnia è legata a eccessiva stanchezza mentale suggerisco Kalium Phosphoricum 15 CH, 5 granuli la sera prima di coricarsi», dichiara la dott.ssa Casella.

Se la testa «scoppia»
Emozioni, pensieri, troppe cose da ricordare. È così che la testa ’’scoppia’’ causando episodi dolorosi. «Trattandosi di una cefalea episodica, legata a un momento di stress acuto, esistono due medicinali omeopatici che ritengo possano essere d’aiuto», continua Casella. «Il primo è Belladonna 9 CH, ed è indicato quando il mal di testa arriva all’improvviso ed è un mal di testa violento, pulsante, aggravato da luce, rumore e movimento: ne vanno assunti 5 granuli ogni mezzora fino a miglioramento. In caso di cefalea che migliora con applicazioni fredde, invece, il medicinale che solitamente consiglio è Apis mellifica 15 CH, anche in questo caso con posologia di 5 granuli, in relazione alle crisi dolorose. Se invece si prova un senso di pesantezza, un cerchio alla testa dopo i pasti, consiglio Nux vomica 9 CH (5 granuli da assumere 2 ore prima dei pasti principali)».

Ci mancava anche l’herpes
Chi soffre di herpes labiale sa che niente più dello stress può far insorgere quelle antiestetiche vescicole sulle labbra. Che fare dunque? «Alle future spose che dovessero soffrire di questo disturbo, non appena sentono il pizzicorio tipico che precede l’eruzione sul labbro, indico Rhus toxicodendron 15 CH, di cui ne vanno assunti 5 granuli 3 volte al giorno insieme ad Apis mellifica 15 CH, 5 granuli ogni ora».

Occhi arrossati nel girono del ’’sì’’
Ci sono forse donne che non si emozionano proprio durante la celebrazione del matrimonio? Se poi a questi si aggiungono eventi atmosferici non proprio graditi, la sposa rischia di avere gli occhi arrossati per mezza giornata. «Se le lacrime, oppure una giornata particolarmente assolata o per contro fredda e ventosa dovessero irritare l’occhio, suggerisco di tenere nel proprio necessaire, insieme agli immancabili fazzolettini di carta, un collirio omeopatico composto da due sostanze attive tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica nel trattamento dei più frequenti disturbi dell’occhio: Euphrasia officinalis 3 DH e Chamomilla vulgaris 3 DH. Agisce sui sintomi infiammatori dell’occhio: arrossamento, bruciore, lacrimazione, sensazione di sabbia nell’occhio e fotofobia, riducendo la sintomatologia. La sposa che dovesse rendersi conto di aver gli occhi arrossati potrà dunque instillare 1-2 gocce del collirio fino a 6 volte durante l’arco della giornata. Ricordo che questo tipo di collirio può essere utilizzato anche dalle portatrici di lenti a contatto, particolare molto comodo durante il giorno del matrimonio».

Che male i piedi
Foto ricordo, camminate tra parchi, chiese e ristoranti: chi non ha un tremendo male ai piedi indossando le classiche scarpe con ’’tacchi vertiginosi’’ tipici delle spose? Oppure che a termine giornata non soffra di pesantezza alle gambe? «A chi sa di soffrire di pesantezza agli arti inferiori consiglio di prepararsi al giorno della cerimonia assumendo fin da un paio di mesi prima del giorno fatidico, Vipera redi 15 CH, 5 granuli 3 volte al giorno, che aiuta in caso di gonfiore alle estremità», spiega la dott.ssa Casella e conclude: «suggerisco inoltre di tenere in borsetta un gel a base di Arnica montana, da applicare localmente nel caso, a fine giornata, si sentissero le gambe e i piedi appesantiti».