30 marzo 2020
Aggiornato 13:00
Moda

Abiti da sposa: anche per il giorno del «sì» arriva lo stile Coachella

Effeto gipsy o addirittura hipster, sfumature calde che sostituiscono il bianco ottico, l'abito diventa a due pezzi e lascia intravedere l'obelico. Ecco tutte le ultime tendenze wedding del 2016

MILANO – Non ci si può distrarre un attimo. Lo stile Coachella invade quest'anno anche il mondo degli abiti da sposa: abiti con merletti, effetto gipsy e ispirati al festival indie più famoso del mondo. Anche lo stile hipster è molto in voga, sulle onde di New Orleans e dei concerti jazz. Si tratta di abiti particolari e audaci: lui con un abito a scacchi, lei con il velo della nonna, uno stile tra il campagnolo e lo chic. Abiti leggeri e senza struttura morbidi e comodi. I materiali? pizzo, chiffon e georgette la fanno da padrone. Le parole d'ordine sono trasparenza e la leggerezza. Per le spose moderne spiccano le creazioni di Alberta Ferretti per la sua Bridal Forever 2016: ricami, tulle e pizzi romantici sono protagonisti della collezione.

Colore, due pezzi, ritorno al corto
Il bianco ottico, invece non è il colore must di stagione. Meglio optare per toni più caldi come l'avorio, il rosa antico, il caramello o sfumature leggere di beige o nocciola. Altra tendenza che spezza col passato è appunto l'abito due pezzi: un bustier magari arricchito da dettagli importanti che lascia intravedere l'ombelico abbinato ad una gonna morbida. L'accessorio in fine è vintage! Il top sono le cuffiette con i fiorellini di pizzo o le velette e poi via libera a spille della nonna per adornare i capelli. Ritorna anche l'abito corto che rompe la tradizione la proposta più in è l'effetto balloon. Via libera, come ormai da un po' di tempo a questa parte alle sexy trasparenze in pizzo che lasciano intravedere seducenti parti del corpo della sposa. Per le calzature, infine, prevale la tradizione i tacchi sono ancora i migliori amici di ogni sposa che poi magari dopo la cerimonia si concede il passaggio a sneakers o flat shoes.

Questione budget
Sull'argomento budget tradizione e modernità hanno correnti diametralmente opposte: molti brand come l'inglese Asos o il francese Kiabi, puntano sul low cost. Il Made in Italy invece ha ancora come caposaldo l'artigianalità: l'orlo battuto a mano e ripassato a macchina, la cerniera lampo è messa bene, sciocchezze che nel giorno del sì rischiano di rivelarsi fondamentali.

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