30 settembre 2020
Aggiornato 10:00
Gravidanza e smagliature

Smagliature in gravidanza, i rimedi naturali per prevenirle e curarle

Oli vegetali, vitamine e alimentazione sana. Tutti i trucchi per ridurre al minimo il rischio di smagliature

La dolce attesa è un momento meraviglioso per la vita di una donna. È quando nasce il bambino che ci si rende conto di quanto il corpo sia irrimediabilmente cambiato. Per evitare che ciò accada – e che si formino le tanto antiestetiche smagliature – si possono utilizzare semplici accorgimenti e cure dolci. Rimedi naturali e non, tuttavia, devono essere utilizzati al momento giusto e con una certa costanza. Altrimenti saremo costrette ad assistere a una trasformazione irreversibile del nostro corpo.

Un problema che riguarda la maggior parte delle donne
Le smagliature si formano nel cinquanta per cento dei casi proprio durante la gravidanza. Nei primi mesi, generalmente si può stare tranquille, ma dal sesto mese in poi le cose cominciano a cambiare notevolmente. È di vitale importanza, quindi, intorno al terzo o quarto mese applicare prodotti – rigorosamente naturali – che aiutino a rendere la pelle più elastica.

  • Approfondimento: cosa sono le smagliature
    Le smagliature sono delle strie biancastre che si formano nella cute a causa di un vero e proprio «strappo» negli strati più profondi della pelle. Quando fanno la loro prima comparsa si tratta di una formazione di tipo infiammatorio e sono visibili ai nostri occhi con un colore rosso-violaceo (Striae rubrae). Quando diventano bianche (Striae albae), invece, le strie sono già diventate di tipo atrofico-cicatriziale e di conseguenza molto difficili da eliminare.

Perché si formano le smagliature?
Le smagliature possono formarsi in qualsiasi momento della propria vita, tuttavia, durante la gravidanza il rischio aumenta notevolmente. I motivi sono prima di tutto le variazioni ormonali, tra cui anche gli aumentati livelli di cortisolo che indebolisce le fibre di collagene e il sostegno della nostra cute. Ci sono donne maggiormente predisposte a livello genetico e altre meno, comunque anche le brusche variazioni di peso tipiche di questa fase possono incidere notevolmente sulla formazione delle smagliature.

I rimedi naturali per le smagliature
Si può ridurre al minimo il rischio della comparsa di smagliature utilizzando dei rimedi naturali che rendano la pelle più elastica e aumentino la formazione del collagene. Tra questi vi sono la vitamina C, la E, l’elastina e l’acido boswelico. Inoltre è fondamentale bere molta acqua, seguire un’alimentazione sana che contenga molti antiossidanti e soprattutto proteine. Infine, non bisogna dimenticare che alcuni fattori come alcol, fumo e mancanza di esercizio fisico: oltre che essere deleteri per la salute del bambino, lo sono anche per la propria bellezza.

Mandarino e burro di karité
Si tratta di un’accoppiata vincente naturale e senza rischi per il bambino. Si prendono 50 grammi di burro di karité, si miscelano con 10 ml di olio di germe di grano – ricchissimo di vitamina E – e si aggiungono alcune gocce di olio essenziale di mandarino. L’unguento va applicato a partire dal quarto mese in poi, almeno due volte al giorno. In più, l’olio essenziale di mandarino svolge un’azione calmante anche su mamma e bebè.

Olio di cocco e lavanda
L’olio di cocco possiede virtù estremamente emollienti, idratanti e nutrienti. Se non sei in dolce attesa nei mesi caldi lo troverai a uno stato semi solido come il burro di latte vaccino. Aggiungi alcune gocce di olio essenziale di lavanda e lo misceli molto bene per ottenere un prodotto che aiuti anche la rigenerazione cellulare. Anche in questo caso è importante applicarlo ai primi mesi di gravidanza.

Rosa Mosqueta, incenso e vitamina E
L’olio di Rosa Mosqueta, se di qualità, può prevenire e ridurre efficacemente le smagliature. Per potenziarne l’effetto si aggiungono alcune gocce di olio essenziale di incenso, i cui acidi boswelici sono fondamentali per ridurre la formazione delle strie biancastre. Per rendere un prodotto ancora più completo si possono aprire alcuni opercoli di vitamina E oppure aggiungere un cucchiaino di vitamina E liquida.

Bagni alla crusca
Anche questo è un vecchio rimedio, ma pur sempre valido ai giorni nostri. Si prende un gambaletto di nylon con della crusca all’interno e si pone sotto il rubinetto della vasca da bagno, lasciando scorrere l’acqua. Al termine si applica uno degli unguenti descritti precedentemente.

I trattamenti dopo il parto
Se, nonostante le cure, alcune smagliature avessero comunque fatto la loro comparsa si può passare a trattamenti decisamente più ‘’forti’’ per migliorarne l’aspetto. I più classici e meno cari sono i peeling chimici eseguiti con acidi che migliorano la sintesi del collagene. Se le smagliature sono ancora rossastre si possono usare i laser frazionali e il Dye Laser. Infine, i trattamenti a radiofrequenza tripolare possono essere usati per favorire la produzione di elastina e collagene.