Cosmetici naturali fai da te, le ricette

Cosmetici fai da te: come preparare una crema antirughe base

Le basi dello spignatto per creare una crema con le proprie mani. Ricetta di una crema di base antirughe e idratante

La cosmesi fai da te sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni. Imparare a realizzare cosmetici a livello casalingo significa ottenere prodotti totalmente personalizzati, naturali ed economici. Quando si prende un po’ più dimestichezza si può anche passare alla realizzazione di creme e affini che contengano ingredienti di alto livello. in questo modo si potranno ottenere gli stessi benefici di una crema industriale - a costo ridotto. Tuttavia, è bene dire che, in questo caso, potrebbe essere necessario utilizzare sostanze non sempre naturali al 100%.

Cos’è una crema?
Forse può sembrare una domanda banale, ma non tutti conoscono la risposta. Oggigiorno si utilizzano quasi sempre creme che, chimicamente, non sono altro che emulsioni. Esistono due tipi di creme in cosmetica:

  • quelle che contengono più lipidi sono dette emulsioni A/O o acqua in olio.
  • Quelle che, al contrario, contengono più acqua vengono definite O/A o olio in acqua.

L’emulsione più classica è la famosa cold cream. Questo genere di preparazioni non sono, tuttavia, mai ottimali e possono essere considerate un’invenzione recente. Un tempo, infatti, c’erano solo gli unguenti.

L’unguento è migliore di una crema
La differenza sostanziale tra unguenti e creme è che il primo prodotto – molto più antico – non contiene acqua ma soltanto grassi e cere. Tutto ciò offre la possibilità di penetrare con estrema facilità anche negli strati più profondi della cute, veicolando preziose sostanze lipofile – che, cioè, si sciolgono nei grassi. Se dal lato qualitativo si può dire che si tratta di prodotti decisamente più nutrienti di una crema, dall’altro siamo talmente abituati a utilizzare «emulsioni», che difficilmente riusciamo ad apprezzare l'"untuosità"  degli unguenti. E questo è un male perché gli unguenti sono eccezionali armi contro rughe e pelle secca.

Le creme costano meno
Produrre una crema, anche di qualità, costa decisamente meno che produrre un unguento. Questo perché si utilizza l’acqua per «gonfiare» il prodotto, mentre nel caso di un unguento è necessario adoperare elevati quantitativi di grassi nobili. Si potrebbe dire che le creme andrebbero utilizzate sulle zone tendenzialmente umide che hanno bisogno di prodotti che si asciugano velocemente, per esempio inguine e ascelle. Un po’ meno per il viso, sempre che non si abbia la pelle molto grassa.

Come si prepara una crema idratante
Se ancora non hai realizzato cosmetici naturali forse non conosci le nozioni di base per creare una crema per il viso o per il corpo. Se vuoi ottenere una crema idratante tipo quelle che si trovano in commercio hai bisogno di pochissimi ingredienti: acqua, olio (o un grasso a tua scelta) e un’emulsionante.

  • Approfondimento: cos’è un emulsionante?
    A livello chimico viene definita emulsione una dispersione più o meno fine di due sostanze di diversa consistenza. Come ben si sa, però, se noi uniamo un agente acquoso e uno grasso (acqua e olio) queste due sostanze rimangono separate. Per unirle abbiamo bisogno di un «legante» che emulsioni le due sostanze fino a crearne una completamente nuova. Un po’ come accade per la preparazione della maionese. Non a caso, l’emulsionante più comune è la lecitina di soia, che si ricava proprio dall’uovo.

Le basi dello «spignatto»
Fare cosmetici è un po’ come spignattare in cucina. Se si vuole realizzare una crema base abbiamo bisogno di utilizzare tre fasi:

  • la A in cui utilizzeremo solo sostanze grasse
  • la B in cui useremo sostanze liquide
  • la C, in cui metteremo delle sostanze attive e funzionali per rendere la nostra crema efficace.

Cosmetici fai da te: ricetta per crema idratante antirughe
È una ricetta semplicissima adatta a chi non ha mai «spignattato», ovviamente non c’è (quasi) alcun limite al tipo di crema che si può realizzare in casa. Questi sono gli ingredienti di cui hai bisogno per realizzare la classica cold cream:

12 grammi di cera d’api naturale
55 ml di olio extravergine di oliva
33 ml di acqua o idrolato a piacere (per esempio di lavanda o fiori d’arancio)
Oli essenziali di lavanda, di arancio e di limone

Prepararla è semplicissimo: se non hai a disposizione gli appositi fornetti per cosmetici, poni l’olio insieme alla cera d’api in un pentolino e lascia sciogliere il tutto a bagnomaria. Dovrebbe fondere a una temperatura media di 68-72 gradi Centigradi. Nel frattempo porta l’acqua alla stessa identica temperatura. Quando i due ingredienti sono pronti, versa l’acqua nell’olio. Emulsiona bene con una frusta fino a che il prodotto non si sarà raffreddato. Per velocizzare il processo metti il pentolino in un altro contenitore con l’acqua fredda. A questo punto puoi aggiungere l’olio essenziale di lavanda che ha la peculiarità di rigenerare più velocemente la pelle, svolgendo al tempo stesso azione lenitiva. L'arancio, invece, possiede  preziose virtù antirughe, mentre il limone riduce le macchie della pelle e può essere considerato un tonico-astringente.

  • Approfondimento: olio in acqua o acqua in olio?
    Se, nel caso della ricetta precedente, ci fosse stata una percentuale di acqua superiore all’olio avresti dovuto versare l’olio nell’acqua. IIn questo caso avresti creato un'emulsione O/A.

Come si prepara un unguento antirughe
Un unguento antirughe (di base) si prepara più o meno allo stesso modo: si mettono 8 grammi di cera in 40 ml di olio e si fanno fondere insieme. Al termine, si versa in un contenitore e si mescola fino a raffreddamento. Poi si uniscono gli oli essenziali. A differenza della crema che ha una conservabilità limitata per la presenza di acqua, l’unguento dura tranquillamente diversi mesi a temperatura ambiente.

Come aumentare il tempo di conservazione di una crema
Il conservante più tipico per le creme cosmetiche è il benzoato di sodio, reperibile in farmacia, in forma liquida. In alternativa, si possono aggiungere alcune gocce di olio essenziale di benzoino o di incenso o di mirra, tutte resine che aumentano notevolmente il tempo di conservazione. Va detto, tuttavia, che in questi ultimi casi la crema potrebbe assumere un odore caratteristico non sempre apprezzato da tutti.