8 dicembre 2019
Aggiornato 21:30

E' morto David Bowie, le 40 cose da sapere sul «Duca Bianco»

Lo sapevate che aveva una pupilla dilatata per un pugno preso a scuola? E che si inventò un provider internet dal nome Bowienet? E ancora, che registrò una versione italiana di "Space Oddity"?

LONDRA - David Bowie, morto ieri a 69 anni appena compiuti, rivoluzionò il rock, ma fu soprattuto protagonista di una vita straordinaria, fuori da ogni schema.

  1. Il suo vero nome era David Robert Jones. Era nato a Brixton, Londra, l'8 gennaio 1947, lo stesso giorno di Elvis Presley. La sua famiglia si trasferì a Bromley, altro sobborgo a sud di Londra, quando aveva sei anni.

  2. David frequentò la Bromley Technical High School, oggi Ravenswood School. Tra i suoi compagni di scuola c'era il chitarrista rock Peter Frampton. Suo padre era a capo del dipartimento di Arte. Frampton continuò a suonare a lungo con David durante la sua carriera.

  3. Una delle pupille di Bowie era dilatata in permanenza dopo il che il suo amico George Underwood lo colpì ad un occhio durante una rissa a scuola, per una ragazza. Underwood e Bowie rimasero amici e Underwood disegnò le copertine dei primi album del musicista.

  4. Bowie si pronuncia facendo rima con Joey.

  5. Era alto un metro e 78.

  6. Rifiutò l'onorificenza di Comandante dell'ordine dell'impero britannico nel 2000 e la carica di baronetto nel 2003.

  7. Sposò la supermodella somala Iman nel 1992. Hanno una figlia, Alexandria Zahra Jones, nata nel 2000. Iman ha un coltello Bowie tatuato sulla caviglia in omaggio al marito.

  8. Il fratellastro schizofrenico di Bowie Terry si uccise nel 1985. Di nove anni più vecchio di David, Terry fu l'ispirazione di brani come «Aladdin Sane», «All The Madmen», «The Bewlay Brothers» e «Jump They Say».

  9. Bowie disegnava, dipingeva, scolpiva e scriveva nel tempo libero. Tra i suoi artisti preferiti Tintoretto, John Bellany, Erich Heckel, Picasso e Michael Ray Charles. Fu immortalato nella pietra dall'artista Ed Chapman, che creò un mosaico con la sua figura in occasione del suo 65esimo compleanno. La sua carriera nel 2013 è stata al centro di una mostra al Victoria & Albert Museum di Londra.

  10. La modella Twiggy compare con lui sulla copertina dell'album del 1973 «Pin Ups».

  11. Nel 2004, Bowie fu operato d'urgenza al cuore in Germania per un'arteria bloccata.

  12. Nel 2014 fu colpito da un lecca lecca sul palco di Oslo.

  13. Cominciò a suonare il sassofono a 12 anni.

  14. A 17 anni fu intervistato dalla Bbc in quanto fondatore della Società per la prevenzione della crudeltà verso gli uomini con i capelli lunghi. Si lamentò: "Non è bello quando ti chiamano 'carina'".

  15. Nel 1969, fondò una troupe di mimi e un ensemble di arte sperimentale.

  16. Nel 1970 fondò per pochissimo la band The Hype, i cui componenti si vestivano tutti da supereroi. Venivano sommersi dai fischi ovunque suonassero.

  17. Pubblicò il suo primo album, «David Bowie», nel 1967 dopo aver suonato in una serie di pub e night club. Nel 1967 pubblicò anche un singolo, «The Laughing Gnome», che per molti fan è la sua peggiore canzone. Quando Bowie chiese ai fan di votare per telefono quali brani avrebbe dovuto suonare nel suo tour mondiale del 1990, «The Laughing Gnome» fu il più richiesto, ma lui non lo suonò.

  18. Il suo primissimo brano fu «Liza Jane/Louie Louie Go Home» nel giugno 1964, con il nome di Davie Jones con The King-Bees. In seguito cambiò il suo nome per non essere confuso con Davy Jones del complesso dei Monkees.

  19. La prima hit di Bowie in Gran Bretagna, «Space Oddity» del 1969, fu usata dalla Bbc per la trasmissione in diretta del primo allunaggio.

  20. Il primo personaggio fittizio di Bowie, Major Tom, compare in tre successi: «Space Oddity» (1969), «Ashes To Ashes» (1980) e «Hallo Spaceboy» (1996).

  21. Il primo numero uno di Bowie nelle chart Usa fu «Fame» del 1975. Era stata scritta con John Lennon, che partecipò all'accompagnamento vocale.

  22. Nel periodo in cui uscì l'album del 1975 «Young Americans», il fondatore degli Chic Nile Rodgers fece un'audizione per suonare la chitarra nella band del cantante. Fu bocciato. Ma lo stesso Rodgers nel 1983 produsse l'album di Bowie che ebbe maggiore successo commerciale, «Let's Dance».

  23. Bowie co-produsse alcune delle migliori canzoni del leggendario album di Lou Reed «Transformer».

  24. La sua canzone «Ziggy Stardust» è stata scritta in onore del rocker britannico degli anni Cinquanta e Sessanta Vince Taylor, autore di «Brand New Cadillac», ripresa anche dai Clash.

  25. Bowie registrò una versione in italiano di «Space Oddity», «Ragazzo Solo, Ragazza Sola».

  26. Il brano «Move On», dell'album «Lodger», è la canzone «All The Young Dudes» suonata al contrario.

  27. Bowie ha fatto parte di dieci band, The Konrads, The Hooker Brothers, The King Bees, The Manish Boys, The Lower Third, The Buzz, The Riot Squad, The Hype, Tin Machine e Tao Jones Index.

  28. Bing Crosby registrò l'ultimo singolo della sua vita insieme a David Bowie. Il loro duetto in «The Little Drummer Boy» uscì a Natale 1977. Diventò una hit cinque anni dopo.

  29. Nell'album «Diamond Dogs» suona praticamente ogni strumento, compreso il famoso riff di chitarra di Rebel Rebel.

  30. Arcade Fire e TV On The Radio erano le sue band preferite negli ultimi anni.

  31. La sua immagine compare sulla copertina di tutti i suoi album esclusa la versione britannica di «The Buddha Of Suburbia».

  32. E' citato insieme a Iggy Pop nel brano dei Kraftwerk Trans Europe Express ("Meet Iggy Pop and David Bowie - TRANS EUROPE EXPRESS!").

  33. A settembre 1996, ancora una volta ruppe gli schemi pubblicando solo su internet il suo singolo «Telling Lies». Ci volevano 11 minuti per scaricarlo. Un anno dopo lanciò il suo servizio di provider internet, Bowienet.

  34. Il regista Nicolas Roeg affidò a Bowie il suo primo ruolo da protagonista, un alieno bloccato sulla terra ne "L'uomo caduto sulla Terra" del 1976. In una scena del film, girata in un negozio di dischi, compare un poster dell'album «Young Americans» appeso al soffitto.

  35. Bowie ha dato la voce al personaggio di Sua altezza reale nel cartone Usa «SpongeBob» nel 2007.

  36. Nel film del 1986 «Labyrinth», Bowie recita il ruolo di Jareth re dei Goblin.

  37. Recitò come Ponzio Pilato ne "L'ultima tentazione di Cristo" di Martin Scorsese.

  38. Tra i suoi ruoli più bizzarri il sinistro agente dell'FBI Philip Jeffries in "Twin Peaks: Fuoco cammina con me" di David Lynch.

    Bowie scrisse la colonna sonora del film «Il Buddha dei Sobborghi» del 1993 tratto dal bestseller di Hanish Kureishi.

  39. Nel 2004, Rolling Stone lo classificò al 39esimo posto nella lista dei più grandi artisti di tutti i tempi, 23esimo nella lista dei migliori cantanti.

  40. Si ritiene che il Duca Bianco abbia venduto circa 140 milioni di album nella sua carriera. Nel 2006 è stato votato al quarto posto nella classifica delle Bbc delle grandi icone britanniche viventi. Davanti a lui Sir Paul McCartney, terzo, Morrissey, secondo, e Sir David Attenborough primo.