28 giugno 2017
Aggiornato 19:00
Il disegnatore «re dei fantasmi»

È morto il fumettista giapponese Shigeru Mizuki

Perse braccio in guerra e diventò uno dei grandi maestri del manga. Attraverso i suoi pennini, Mizuki ha anche raccontato gli orrori della guerra e la durezza del trattamento che i soldati nipponici subivano al fronte da parte dei loro superiori.

TOKYO - Shigeru Mizuki, uno dei più grandi disegnatori di manga giapponese, è morto all'età di 93 anni. L'ha reso noto oggi il suo ufficio.
Mizuki, il cui vero nome era Shigeru Mura, era il maestro dei fantasmi, l'uomo che è riuscito a rendere di nuovo popolare il mondo degli «yokai» (i mostri del folklore nipponico), portandolo nel mondo dei giovasni giapponesi.
Era ricoverato dall'inizio di novembre. Dopo aver subito un'operazione chirurgica, ha subito l'arresto di diversi organi interni ed è deceduto oggi.

Perse un braccio durante la guerra
Nativo di Tottori, una prefettura nel Giappone occidentale, perse un braccio nella seconda guerra mondiale in un attacco aereo americano.
Per decenni i suoi manga sono andati a ruba, a partire da «GeGeGe no Kitaro» (in Italia uscito come «Kitaro dei cimiteri»), che racconta delle battaglie tra il mostro buono Kitaro e gli spiriti e fantasmi rivali.
Attraverso i suoi pennini, Mizuki ha anche raccontato gli orrori della guerra e la durezza del trattamento che i soldati nipponici subivano al fronte da parte dei loro superiori. «Non si era mai autorizzati a ritirarsi dal fronte, dovevi stare lì fino alla morte», disse il disegnatore in un'intervista.
Un museo dedicato a Mizuki è stato aperto a Sakaiminato, nella prefettura di Tottori, nel 2003. La via commerciale della città è stata battezzata «Mizuki Shigeru» e ospita 100 statue dei suoi personaggi.

(con fonte Afp)