19 ottobre 2019
Aggiornato 16:00
Moda etica

La moda di Stella Jean per le donna di Haiti

Una capsule collection colorata e versatile creata in collaborazione con Coin per aiutare il lavoro di Oxfam a favore delle donne e dei bambini di Haiti

ROMA - Stella Jean, ha presentato a Roma, presso il department store Coin Excelsior la capsule collection realizzata, in partnership con Coin, a favore del progetto Women's Circle for Change.

Una caspule per Haiti
«Proprio alla luce di quanto accaduto, recentemente, a Parigi la moda non può restare alla finestra. La collaborazione con Coin e Oxfam mi permette di ricordare, anche concretamente, quanto sia importante dare un senso e affidare, soprattutto alla moda, messaggi di solidarietà» spiega la stilista originaria di Haiti. Grazie a quest’iniziativa Coin rafforza la partnership con Oxfam Italia a sostegno del progetto Women's Circle for Change, dunque, raccolta fondi incentrata sui diritti delle donne e sulla loro capacità di costruire un mondo migliore, realizzata con l’obiettivo di mobilitare risorse e attenzione a favore del lavoro di Oxfam, contribuendo a far uscire dalla povertà donne e bambini. «Dobbiamo smettere di guardare il sud del mondo dall'alto in basso - ha aggiunto- Con questa iniziativa vogliamo contribuire a scardinare l'immagine di Haiti che non è solo un bel posto ma anche un luogo di grande cultura, tradizione, arte e bellezza. Ad Haiti ci sono gli unici due siti patrimonio dell' UNESCO dei Caraibi, lì si concentra il maggior numero di gallerie di arte».

La collezione e il progetto
Un coloratissimo gallo ricamato, è simbolo di buon augurio e immagine ricorrente nei naïf haitiani, ed è anche il fil rouge della collezione che si compone di una camicia boxy in cotone stretch e di una clutch in pelle e tessuto, entrambe made in Italy. A completare la proposta un braccialetto realizzato in fer forgé impreziosito da vivaci smalti, realizzato artigianalmente dalle donne di Haiti. «Ogni settimana ci sono persone che dai paesi percorrono centinaia di chilometri per raggiungere i frequentatissimi mercati alla frontiera per vendere i loro prodotti. Tramite un approccio partecipativo, Oxfam vuole garantire loro migliori condizioni di vita e maggiori opportunità lavorative sostenendoli nella creazione di piccole imprese e offrendo loro un miglior accesso a servizi sociali e sanitari. Con 5mila euro, ad esempio, Oxfam potrà realizzare un punto di distribuzione di acqua per l’irrigazione dei terreni e per uso domestico, facendo fronte ai bisogni di circa 5mila abitanti».