25 febbraio 2021
Aggiornato 14:00
United Colors of Benetton

50 anni di Benetton: 4 nuove collezioni e impegno per le donne

Un compleanno importante per United Colors of Benetton che coglie l'occasione per rilanciarsi con 4 nuove capsule collection, una campagna incentrata sulle donne ed il progetto «Benetton Women Empowerment Program» a sostegno delle donne nel mondo

TREVISO - United Colors of Benetton compie 50 anni e per celebrare il suo compleanno lancia la nuova collezione composta da quattro capsule che saranno rivelate rispettivamente a ottobre, dicembre, febbraio e aprile. Heritage, technique, color e performance: ciascuna delle quattro minicollezioni rilancia un elemento centrale dell’identità del marchio che compie 50 anni, ma solo dopo averlo reinterpretato e investito di significati dinamici e contemporanei.

Lo sportswear il lana merino
Nei negozi è già in vendita Heritage: una linea che ripropone le maglie prodotte dal gruppo since 1965. Per le altre tre collezioni, bisognerà aspettare. Grande curiosità soprattutto per technique, nella quale debutterà il primo abbigliamento sportivo in lana merinos. Maglieria, colore e innovazione al centro esaltando le abilità tecniche necessarie per creare un knitwear soffice, ricercato, trendy e performante, e richiamando l’attenzione sulla fantasia e sullo spirito innovativo della moda Benetton.

Una campagna sulle donne
«A Collection Of Us» viene lanciata con una campagna globale che ha cinque donne come protagoniste. Provengono da background e generazioni diverse, ma ciascuna porta con sé un messaggio di emancipazione e legittimazione. le cinque donne, rappresentano gli altrettanti decenni del brand, nello stabilimento di Castrette, ex divisione lana, su 22 mila metri quadrati, sono stati inaugurati gli Studio’s: un complesso dotato di sala sfilate per 1300 persone e studi fotografici, nel quale è stata allestita un’esposizione permanente per le auto di Formula 1 sponsorizzate da Benetton (con relative coppe) e le campagne pubblicitarie. Sin dai tempi in cui il marchio si chiamava maliziosamente Lady Godiva. A riprova che la provocazione era già di casa, prima dell’avvento di Oliviero Toscani con il malato di Aids, la divisa insanguinata del soldato bosniaco o la carretta del mare zeppa di migranti.

Una battaglia per le donne
Inoltre la casa Benetton nei prossimi anni ha deciso di concentrare la sua strategia di sostenibilità proprio sulle donne, al fine di garantire loro mezzi adeguati per una vita dignitosa e la piena partecipazione in tutti i settori dell’economia. Il «Benetton Women Empowerment Program» è un programma a lungo termine, attraverso cui il gruppo supporterà una serie di progetti e iniziative concrete destinati a raggiungere obiettivi importantissimi per le donne, sulla base degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030: mezzi adeguati per una vita dignitosa, non discriminazione e pari opportunità, accesso a un’istruzione di qualità e all’assistenza sanitaria, lotta contro la violenza sulle donne.