16 giugno 2019
Aggiornato 22:30
La rivoluzione del lusso accessibile

H&M e Balmain è corsa all'ultimo mini dress

Oggi è il giorno che migliaia di ragazze (e ragazzi) attendevano. In 9 punti vendita in Italia è in vendita la capsule collection Balmain per H&M e, con le file agli ingressi dalla notte prima, è lotta fino all'ultimo giacchino con le perle

ROMA - L'attesa è finita. Oggi in 9 punti vendita selezionati in Italia (250 in tutto il mondo), il colosso svedese del low cost H&M, da oggi mette in vendita la capsule collection disegnata da Olivier Rousteing, golden boy della moda e da quattro anni al timone della griffe parigina Balmain.

Dalle 2 di notte davanti al negozio
«Penserete che io sia pazza, lo so - dice Camilla a Adnkronos - Per Lanvin e Versace ho dormito in strada tutta la notte. Oggi non esco dal negozio senza la giacca con le perle. Ma ho puntato anche i sandali con le corde e un paio di orecchini gioiello. Poi voglio anche altro, ovviamente». Assieme alla 23enne di Latina, che ha chiesto un giorno di permesso al lavoro per non mancare, ci saranno almeno altre 100 ragazze in fila davanti al punto vendita di Settebagni, pronte a tutto pur di portare a casa un capo griffato.

Il pezzo più ambito
Tra i pezzi più ambiti della collezione la giacca di velluto decorata con una cascata di perle e cristalli dal fit anni '80 (spalle pronunciate e silhouette avvitata) che ricalca fedelmente il dna Balmain. Eccola, la rivoluzione del lusso accessibile, cui H&M si fa portavoce da quindici anni, collaborando con i nomi più prestigiosi del fashion system da Karl Lagerfeld a Donatella Versace, ma anche Marni, Lanvin e Jimmy Choo. Un’operazione che ogni anno manda in visibilio tutti i devoti della dea moda.

La lotta all'ultimo capo
Alle 7 mancano ancora 2 ore all'ingresso, ma intanto i commessi hanno iniziato a distribuire i 280 braccialetti colorati alle ragazze in coda, lasciapassare indispensabile per varcare la porta di questa gabbia dorata del glamour-à-porter. Si entra in gruppi da 20. All'inizio la commessa spiega che ognuno ha a disposizione solo 5 minuti per fare acquisti. «Un'ingiustizia, sul sito c'era scritto 10. È una follia» ma poi però, quando le proteste iniziano a farsi insistenti, tornano a essere 10 minuti. E se, poco dopo aver rimosso le transenne, gli scaffali e le relle cominciano a svuotarsi e le shopping bag a gonfiarsi all’inverosimile, non sembra esistere nessuna regola, tranne una, come spiegano i commessi ai meno informati: il limite d’acquisto. Ognuno, cioè, può comprare al massimo 5 capi della collezione (compresi gli accessori) in una sola taglia. Questo per evitare che una persona possa fare razzie (e pazzie) per l’amica o la sorella a casa. Tutti appagati, almeno fino al prossimo anno, quando sugli scaffali del gigante del low cost apparirà la prossima etichetta couture.