21 maggio 2019
Aggiornato 20:30
Spesa stabile nell'ultimo anno

Libri, 2014 anno di trasformazione

Diversi indicatori risultano negativi ma, sommati, dimostrano complessivamente come l'andamento della spesa degli italiani in libri, ebook, e-reader e collaterali registri un +0,1% complessivo.

MILANO - Resta stabile la spesa per leggere degli italiani. E' un primo dato che emerge dall'indagine dell'Ufficio studi dell'Associazione italiana editori sul mercato del libro 2014, che sarà presentato il 27 gennaio, nella giornata inaugurale del XXXII Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri, in programma fino al 30 gennaio a Venezia.

Il 2014 - spiegano dall'Aie - si conferma un anno di grande trasformazione per il settore del libro: diversi indicatori risultano negativi ma, sommati, dimostrano complessivamente come l'andamento della spesa degli italiani in libri, ebook, e-reader e collaterali - in altre parole in ciò che serve a leggere - registri un +0,1% complessivo.

Gli italiani nel 2014 per leggere hanno speso quasi 1,5 miliardi di euro (per la precisione 1,452miliardi): 51,7 milioni di euro è la stima del mercato 2014 degli ebook venduti, 1,2 miliardi il mercato dei libri di carta secondo Nielsen nei canali trade (librerie, librerie online, grande distribuzione), 111 milioni di euro quanto pagato dagli italiani per gli e-reader (stima provvisoria su dati Assinform, non si sono considerati i tablet), 54,3 milioni di euro la spesa per i collaterali.

La somma dei fattori si traduce in un dato sorprendente e soprattutto in una sfida implicita: «La sfida - sottolinea Giovanni Peresson, responsabile Ufficio studi AIE - di fare in modo nuovo il mestiere del libraio o dell'editore, innovando tutti quegli elementi che ci obbligano a guardare in modo diverso i comportamenti del lettore e cliente. Alcuni dati, presi singolarmente, possono risultare negativi ma aggregati all'interno del 'sistema lettura' ci possono raccontare una storia diversa. La storia di una trasformazione».