20 marzo 2019
Aggiornato 18:00
Beauty

Trucco perfetto con il Make up cruelty free

I consigli della vegan make up artist Diletta Saviozzi, che ci spiega come scegliere i prodotti giusti e realizzare un trucco perfetto e sano

PISA - Niente test sugli animali, e «No» a conservanti, siliconi, parabeni e petrolati. Così si tutelano l'ambiente, gli animali e la pelle. Ce lo insegna la make up artist vegana: Diletta Saviozzi. Nei suoi corsi, spiega il nostro trucco può essere perfetto e soprattutto se naturale e perché e l'importanza di scegliere tra i prodotti che dichiarano esplicitamente di non ricorrere ai test sugli animali. Il make up ecologico, biologico, cruelty-free.

HOW TO - Sono consigli utili a tutte! Non solo a chi ha già fatto una scelta di vita vegana, ma anche a chi ha pelle sensibile o soffre di acne o arrossamenti. Il trucco rigorosamente vegan si realizza così: Si comincia dal primer «Nella versione tradizionale è uno dei prodotti a maggior contenuto di siliconi – spiega Diletta Saviozzi – conferiscono l'effetto liscio, ma lo fanno ostruendo i pori ed impediscono a eventuali ingredienti idratanti del fondotinta di penetrare nella pelle, inoltre sono difficili da eliminare e il rischio è quindi di occludere i pori e irritare la pelle». Oggi esistono varianti veg e senza siliconi, più leggere, traspiranti e in grado di migliorare l'aspetto della pelle preparandola al make up.

FONDOTINTA - Si continua con il fondotinta: «In quelli tradizionali la paraffina liquida è uno degli ingredienti principali dopo l'acqua» , spiega la make up artist vegan, che consiglia le alternative ecologiche: ce ne sono di tutti i tipi, liquidi o minerali in polvere, molto coprenti o modulabili, in grado di garantire una lunga tenuta, soprattutto se abbinati a terre e ciprie alle ceramidi vegetali o di riso, così come i correttori, per imperfezioni o per occhiaie, ricchi di oli (jojoba, mandorle dolci).

OMBRETTI - Per finire illuminanti e ombretti in formula naturale, senza siliconi, petrolati, parabeni, pegs, ftalati, edta. E poi matite e rossetti, mascara e blush. Come per la cosmetica tradizionale, ci sono linee di prodotti di ogni genere, economiche o di lusso. Il consiglio di Diletta Saviozzi è quello di leggere sempre l'Inci, la lista degli ingredienti riportata in etichetta. Basta scaricarsi dal web l'elenco delle sostanze dannose e consultarlo quando si fa un acquisto. E, assolutamente non affidarsi al caso. La cosmetica naturale va personalizzata, scegliendo i prodotti più adatti al tipo di pelle.

APPUNTAMENTI - Il prossimo appuntamento con i corsi di make up cruelty free di Diletta è fissato per il 24 gennaio (presso il negozio di alimenti biologici, cosmetici e prodotti di bellezza Bolle Verdi di Cascina, in provincia di Pisa).