15 dicembre 2019
Aggiornato 08:00

Sanremo 2015, tutto quello che c'è da sapere su Arisa

La cantante, si cimenterà ques'anno sul palco dell'Ariston come valletta d'eccezione insieme ad Emma. Scopriamo tutto su di lei prima dell'inizio del Festival

SANREMO - La notizia ufficiale ve l'abbiamo già data: Arisa, con Emma, affiancherà Carlo Conti alla conduzione della prossima edizione del Festival di Sanremo. La cantante tornerà a calcare il palco dell'Ariston, dopo la vittoria canora dell'anno scorso, ma in una veste completamente nuova ed inedita.

L'AMORE - Nel frattempo rinfreschiamoci la memoria con un po' di notizie che la riguarda e delle quali sentiremo sicuramente parlare durante la kermesse sanremese.Per quanto riguarda l'amore, a meno di variazioni dell'ultim'ora, la cantante, 32enne potentina è single per or e da parecchio tempo si dichiara delusa dall'amore. La sua storia tormentata con il manager Lorenzo, sembra definitivamente conclusa dallo scorso novembre. Nonostante la singletudine Arisa si è sempre dichiarata desiderosa di voler diventare presto mamma, meglio se di una bambina da chiamare Agata.Chissà se il suo desiderio, diventerà presto realtà?! Per ora Arisa continua a pensarci.

IL LOOK - Arisa all'anagrafe Rosalba Pippa, nel corso degli anni - e soprattutto dal suo esordio - continua a subire trasformazioni nell'immagine e nel look arrivando persino la scorsa estate a farsi bionda platino. Un look che ha lasciato molti di stucco e che ha alimentato anche qualche critica. Recentemente la cantante ha abbandonato il biondo platino per tornare scura. Sarà merito di Sanremo e della necessità di avere una valletta bionda e di una mora? Vedremo che mise ci riserverà per il Festival.

IL CASO - Ed infine, non possiamo non parlare delle diatribe che hanno visto Arisa protagonista all'inizio del nuovo anno. Questa volta si trattava di una pelliccia indossata per una simpatica foto sui social. La povera Arisa, attaccata da ogni dove, ha dovuto desistere, scusarsi e promettere di non farlo più. Impossibile non volerle bene.