20 ottobre 2020
Aggiornato 08:00
Per i 100 anni

Charlot alla IUC, tre film con musica dal vivo

Tre film di Charlot (L'Emigrante, Charlot Soldato e La febbre dell'oro) con le musiche eseguite dal vivo: è l'omaggio all'immortale personaggio interpretato da Charlie Chaplin, in programma all'Istituzione Universitaria dei Concerti (Iuc) della Sapienza di Roma in occasione del centenario dal primo film di Charlot.

ROMA - Tre film di Charlot (L'Emigrante, Charlot Soldato e La febbre dell'oro) con le musiche eseguite dal vivo: è l'omaggio all'immortale personaggio interpretato da Charlie Chaplin, in programma all'Istituzione Universitaria dei Concerti (Iuc) della Sapienza di Roma in occasione del centenario dal primo film di Charlot.
Le proiezioni-concerto, organizzate in collaborazione con Association Chaplin di Parigi, saranno tre: sabato 22 alle 17.30, con un'anteprima alle 11.00 riservata alle scuole saranno proiettati i due mediometraggi Charlot Soldato (1918) e L'emigrante (1917), per la prima volta a Roma con le musiche eseguite dal vivo. La musica di Charlot Soldato è originale di Chaplin, mentre quella per L'Emigrante è stata scritta da Brock stesso, uno dei massimi esperti al mondo nel campo della musica da film e unico interprete riconosciuto dagli eredi Chaplin. Sarà Brock a dirigere le due colonne sonore sul podio dell'Orchestra Italiana del Cinema. L'appuntamento è all'aula magna della Sapienza, ingresso in Piazzale Aldo Moro 5.

Charlot Soldato fu uno dei più grandi successi di Chaplin, che, in contrasto con lo spirito dominante in quegli anni di guerra, mise in luce in questo film la naturale solidarietà tra gli esseri umani, che è un sentimento più vero e più forte di quanto non lo sia l'odio fomentato dalle gerarchie militari e dai governi. Le pretestuose polemiche sulla sua presunta codardia, aizzate da una parte della stampa che lo avrebbe voluto al fronte insieme ai suoi connazionali, non disturbarono particolarmente Chaplin, che era ben consapevole che sia i soldati sia i civili avrebbero tratto maggior conforto dal suo lavoro di cineasta che dal suo contributo in armi.

Domenica 23 alle 17.30 sarà proiettata La febbre dell'oro: considerato uno dei più grandi capolavori di Chaplin e dell'arte cinematografica di tutti tempi, questo film del 1925 rivisita il mito americano della frontiera, trovando uno straordinario equilibrio tra comicità, avventura e poesia. In questo caso il tenero e ingenuo omino di Chaplin, animato dal desiderio di sollevarsi dalla sua condizione di emarginato, si getta nella corsa all'oro in compagnia di derelitti, avventurieri e fuggiaschi, sfida il rigido freddo del nord e il rude mondo dei cercatori e dopo cento peripezie diventa milionario e realizza il proprio sogno d'amore. Nella Febbre dell'oro la musica ha un ruolo fondamentale: ne è un esempio il famosissimo balletto che Chaplin improvvisa a tavola con due panini infilzati nelle forchette. Ma tutto il film ha la leggerezza e la perfezione di un balletto.
Anche in questo caso le musiche originali di Chaplin sono state minuziosamente ricostruite da Timothy Brock.

L'Orchestra Italiana del Cinema (Oic) è l'unica compagine sinfonica italiana dedicata esclusivamente all'interpretazione di colonne sonore, con l'obbiettivo di promuovere in Italia e nel resto del mondo lo straordinario patrimonio artistico e culturale della musica per il cinema. Ciò avviene attraverso l'esecuzione di emozionanti ed originali concerti multimediali, che abbinano una grande orchestra a proiezioni di suggestive creazioni visuali, riprodotte direttamente sulle facciate di edifici storici o all'interno di prestigiosi teatri. Oppure eseguendo la sonorizzazione dal vivo di straordinarie pellicole del cinema muto, come per i film di Charlie Chaplin. L'Orchestra presta una particolare attenzione al repertorio italiano, dedicandosi anche al recupero e al restauro di preziose partiture andate perdute.