7 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
Festival

Roma Fiction Fest, al via l'edizione «sobria» di Freccero

Dal 13 al 19 settembre all’Auditorium Parco della Musica l'ottava edizione del festival dedicato alla fiction: 7265 ore di proiezione per 21 paesi rappresentati, tra cui ben 49 anteprime

ROMA - Tutto pronto per il «Roma Fiction Fest»: da sabato 13 a venerdì 19 settembre all’Auditorium Parco della Musica al via l'ottava edizione del festival dedicato al genere. 7265 ore di proiezione per 21 paesi rappresentati, tra cui ben 49 anteprime assolute. «Una mappa – per usare le parole del direttore artistico Carlo Freccero – della fiction d’autore di oggi, che soprattutto in America ha sostituito, per quel che concerne la funzione critica dell’esistente, il cinema anni ‘70». Pretenzioso? Forse. Ma staremo a vedere.

Tra i titoli da non perdere troviamo «Fargo», genere thriller, la famosissima «House of Cards», di cui saranno presentati i primi episodi della seconda stagione, più una maratona di 4 ore dedicata alla serie originale inglese del 1990, e «Orange is the new black», per il filone politico, mentre sul versante Queer e Glbt grande attesa per «Transparent». Per l'horror «The After», firmata dal papà di «X Files» Chris Carter, e «The Strain», di Carlton Cuse di «Lost». Dall’Europa ci sono titoli interessanti come «Trois Fois Manon» di Artè. Per l’Italia vedremo l’anticipazione di «1992», la serie Sky su Tangentopoli, «Il Bosco», «Ragion di Stato» e «Il Candidato», con Filippo Timi.

Un'edizione all'insegna di «orgoglio, sobrietà e rivisitazione critica»: queste le tre parole d’ordine dettate da Marco Follini, presidente produttori Apt, cui ne aggiunge una quarta Freccero: «cinema». «Sono fiction cinematografiche – portando ad esempio quella su Oriana Fallaci –, dovrebbe essere trasmessa in sala». E si parlerà proprio del rapporto fiction/cinema in una masterclass dedicata, curata da Gianni Amelio, e nell’omaggio a Michael Bay.