10 luglio 2020
Aggiornato 08:30
Mercato dell'arte

L'arte è un mercato che non conosce crisi

A dichiararlo è Christie's che ha annunciato di aver venduto nella prima metà dell'anno opere d'arte per 4,5 miliardi di dollari. Una crescita del 22% rispetto allo stesso periodo del 2013 e che rappresenta un record per la società con sede a Londra, come riporta il Wall Street Journal.

NEW YORK - L'arte è un mercato che non conosce crisi. A dichiararlo è Christie's, nota casa d'aste inglese, che ha annunciato di aver venduto nella prima metà dell'anno opere d'arte per 4,5 miliardi di dollari. Una crescita del 22% rispetto allo stesso periodo del 2013 e che rappresenta un record per la società con sede a Londra, come riporta il Wall Street Journal.
Il totale include 3,6 miliardi che derivano da vendite all'asta, mentre 828 milioni di dollari sono stati ricavati da vendite intermediate privatamente. Quest'ultima tipologia di transazioni ha invece registrato un incremento del 16% rispetto allo scorso anno.

Sotheby, 3,3 miliardi di dollari
La rivale Sotheby, nel frattempo, ha dichiarato che nel corso del primo semestre ha venduto per 3,3 miliardi di dollari, con un incremento del 29,4% rispetto all'anno precedente. Il banditore di New York ha recentemente annunciato che renderà pubblici i totali consolidati il prossimo mese.

52 opere vendute a 10 milioni ciascuna
In un mercato che vive di lungimiranza sul valore di questi capolavori, Christie ha battuto all'asta 52 opere vendute ad un valore di 10 milioni ciascuno; una raccolta che, come riporta il Wall Street Journal, include l'opera di Barnett Newman «Black Fire I» venduto ad 84,2 milioni e il triplice ritratto fatto da Francis Bacon ad un suo amico barista, «Three Studies for a Portrait of John Edwards», battuto per 80,8 milioni di dollari.